Hanno 40 e 28, entrambi con precedenti di polizia. Sono stati arrestati in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre, il secondo, anche con l’accusa di evasione

1Perugia, 30 luglio 2020 – L’Arma dei Carabinieri di Perugia, al fine di fronteggiare la recrudescenza dei fenomeni criminali che ha interessato la città, su indicazione del Comandante Provinciale, Col. Giovanni Fabi, ha predisposto un massiccio dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, finalizzato al contrasto delle forme di illegalità che destano maggiore allarme sociale e, in particolar modo, in materia di sostanze stupefacenti. In tale ottica, infatti, la Stazione Carabinieri di Castel del Piano, nella nottata di mercoledì, ha tratto in arresto due cittadini albanesi, di anni 40 e 28, con precedenti di polizia, entrambi in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre, il secondo, anche con l’accusa di evasione. In particolare, i militari si sono recati presso l’abitazione del 28enne, al fine di verificare il rispetto, da parte di quest’ultimo, delle prescrizioni impostegli dalla misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto; nella circostanza, il giovane è stato sorpreso sulla pubblica via, a bordo dell’autovettura di proprietà e condotta dal connazionale. Al che, i predetti, sono stati immediatamente sottoposti a perquisizione personale, domiciliare e veicolare, ad esito della quale:

  • il 28enne è stato trovato in possesso di un involucro contenente 21 g. circa di “cocaina“, 3 involucri contenenti 50 g. circa di “hashish“, un bilancino di precisione, sostanza da taglio, due telefoni cellulari e somma contante di 200 euro, ritenuta provento di attività illecita;
  • il 40enne è stato trovato in possesso di 15 involucri contenenti 10 g. circa di sostanza stupefacente di tipo “cocaina“, un bilancino di precisione, sostanza da taglio, un telefono cellulare e somma contante di 35 euro, ritenuta provento di attività illecita.

Il tutto è stato posto sotto sequestro.

Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Perugia – Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. (88)

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Written by Gilberto Scalabrini