L'INTERVENTO STRATEGICO DELLA POLIZIA STRADALE HA PERMESSO DI EVITARE IL PEGGIO. LACRIME E GIOIA DEI GENITORI GRATI AGLI AGENTI

1Perugia, 14 agosto 2020 – L’intensificazione dei servizi dovuti agli esodi del periodo di ferragosto fa alzare il livello di attenzione alle pattuglie della Polizia Stradale che in questo periodo impiegano ogni propria forza nelle grandi medie e piccole arterie stradali al fine di riuscire a portare a casa il sempre ambito risultato: zero vittime.
Una mattinata caldissima quella di due giorni fa.
Sta per arrivare mezzogiorno ed il sole picchia forte sulla E45, all’altezza del comune di Torgiano, dove due pattuglie del distaccamento di Polizia Stradale di Todi sono impegnate in servizi di prevenzione e controllo del territorio.
Durante una fase di accertamento, nei pressi di un’area di servizio, le due pattuglie notavano fare ingresso nell’area un’auto la quale repentinamente, visti gli agenti, si fermava proprio a ridosso delle pattuglie.
I poliziotti della Stradale vedevano uscire un uomo in evidente stato di agitazione il quale chiedeva accoratamente aiuto in quanto il proprio figlio di 4 anni, vittima di una presunta forte crisi convulsiva, giaceva incosciente fra le braccia della madre che piangeva a dirotto disperata, all’interno del veicolo.

In un attimo i 4 poliziotti, fra cui il comandante del Distaccamento di Polizia Stradale di Todi ,  il Vice Ispettore Valter Gamaccia – presente sul posto- , compresa l’altissima criticità in corso ed il pochissimo tempo a disposizione, in considerazione del fatto che il bimbo si trovava in uno stato di profonda incoscienza, attivavano il dispositivo di massima urgenza.
Con il coordinamento della Sala Operativa veniva richiesta immediatamente un’ambulanza ma, appurata anche l’assenza di respirazione, veniva deciso di scortare l’auto dei genitori in direzione Ospedale Santa Maria della Misericordia.
Grazie alla gestione interattiva della Sala Operativa della Polizia Stradale e della Sala Operativa del 118 si riusciva a coordinare i 4 mezzi, l’Ambulanza, le due pattuglie e l’auto dei genitori del bimbo, in un punto di “randez-vous” in itinere al fine di ottimizzare al massimo i tempi e consentire il soccorso sanitario senza perdere un solo secondo.

Da lì a poco, all’altezza di San Vetturino, le pattuglie della Polizia Stradale, come da piano, intercettavano l’ambulanza e in un attimo, in totale sicurezza, grazie allo schermo creato dagli agenti della specialità, riuscivano a prendere in carico il bambino e procedere, sul posto, con le prime cure, per poi trasportarlo in ospedale.
Giunto all’ospedale e ripreso a respirare regolarmente, il bimbo veniva dichiarato fuori pericolo.
Il forte abbraccio che gli agenti della Polizia Stradale hanno letteralmente ricevuto dai genitori del bimbo è, senza ombra di dubbio, la più grande ricompensa che, per chi svolge questo mestiere, si possa ricevere. (152)

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Written by Gilberto Scalabrini