Complessivamente sono 8 gli appuntamenti del programma, articolato nelle due giornate. Per informazioni/iscrizioni: 328/0333869 oppure segnibarocchi@comune.foligno.pg.it)

Segni BarocchiFoligno, 31 agosto 2020 – E’ articolata in ‘Pillole’ la XLI edizione di Segni Barocchi che concentra gli appuntamenti in due date: 11 e 18 settembre. “E’ un festival piccolo, in ‘Pillole’, perché non è stato possibile – per le ragioni legate all’emergenza sanitaria – promuovere il programma come era stato pensato dal comitato di indirizzo – ha detto Fabio Ciofini, direttore artistico della rassegna – perché Segni Barocchi è uno dei festival più importanti della cultura barocca. Ci saranno due giornate con artisti umbri”. Nel corso della presentazione dell’evento il presidente dell’Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli, ha ricordato, tra l’altro, l’impegno per organizzare al meglio e in sicurezza la Giostra della Quintana con le taverne che “sono molto sicure”. Sergio Gentili, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha rimarcato “lo storico ruolo della manifestazione, anche a livello euroepo”. E’ stato messo in rilievo anche l’importanza di organizzare la manifestazione – nel rispetto delel regole e con atteggiamenti di responsabilità – “per un anelito di normalità”.

Complessivamente sono 8 gli appuntamenti del programma, articolato nelle due giornate. Venerdì 11 settembre, alle 17, corte di Palazzo Trinci, si terrà il seminario di danza storica, tenuto da Angelo Paolo De Lucia, “Il primo moto del ballare; è l’alzar de piedi” dal trattato “Mastro da ballo” di Ercole Santucci del 1614 (l’ingresso è libero. I posti sono limitati. Per informazioni/iscrizioni: 328/0333869 oppure segnibarocchi@comune.foligno.pg.it)

Sempre alle 17, chiesa di San Nicolò, concerto “Virtuosi d’organo a Roma” con Gabriele Catalucci (organo). Alle 18,30, nella sala delle conferenze di Palazzo Trinci, conferenza di Silvia Paparelli “Francesco Antonio Bonporti: inventioni (e invenzione) di un compositore “gentilhuomo”. Alle 21, corte di Palazzo Trinci – Francesco Antonio Bonporti (1672-1749) – “Inventioni da camera a violino solo op.10” con Accademia Hermans, Rossella Croce (violino barocco), Fabio Ciofini (organo e clavicembalo) in collaborazione con Organi Pinchi.

Questo il programma di venerdì 18 settembre: alle 17, chiesa di San Nicolò, concerto “Il cornetto del doge” – Virtuosi passaggi nei madrigali, motetti e canzoni del ‘500 veneziano, eseguito dal duo “Seicento stravagante” con David Brutti (cornetto) e Nicola Lamon (organo). Alle 18,30, all’Auditorium Santa Caterina, si terrà la conferenza di Cristina Casciola “Passeggiando a Foligno nel ‘600 tra fiere, processioni e spezierie”, a cura dell’associazione ‘Progetto Foligno’. Partecipa il quintetto vocale “Meleute Ensemble”, composto da Elga Ciancaleoni (soprano), Antonella Masciotti (soprano), Elisabetta Filippucci (contralto), Fabrizio Eleuteri (tenore), Angelo Bornaghi (basso). Alle 19, corte di Palazzo Trinci, “Non è tempo d’aspettare” notte cortese tra danze, frottole e fantasie del XVI secolo con Giulia Testi (voce e liuto), Angelo Paolo De Lucia e Simona Grazzini (danza). Alle 21, corte di Palazzo Trinci, “Der harmonische gottesdienst” del compositore Georg Philipp Telemann (1681-1767) e “Soltanto quel che arde” della scrittrice Christiane Singer (1943-2007) saranno interpretate da Mauro Borgioni (baritono), Astra Lanz (attrice), Accademia Hermans, Fabio Ceccarelli (traversiere), Alessandra Montani (violoncello), Fabio Ciofini (clavicembalo e maestro di concerto). Tutti gli eventi sono ad ingresso libero con posti limitati. Per informazioni e prenotazioni: Auditorium San Domenico (tel. 0742/344563-330393 dal lunedì al venerdì 9/13, martedì e giovedì 15/17 – segnibarocchi@comune.foligno.pg.it). (155)

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Written by Gilberto Scalabrini