In scena a settembre una passeggiata letteraria con Gabriella Genisi, una tappa del tour di Vasco Brondi, un live con Cristiano Godano tra musica e parole e spazio al teatro con Franco Arminio
Gabriella Genisi

Gabriella Genisi

Assisi, 3 settembre 2020  Quattro gli ultimi appuntamenti in scena nella città serafica per la prima edizione di Assisi OnLive, itinerari tra musica, teatro, letteratura e arte promossi in sinergia dalla Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco, il Piccolo Teatro degli Instabili, l’Associazione Culturale Riverock, l’Associazione Umbra Canzone e Musica d’Autore e l’Associazione Culturale Zona Franca, con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune della Città di Assisi.
“Assisi OnLive sta ottenendo ottimi risultati – sottolinea Jacopo Cardinali dell’Associazione Culturale Riverock – È stato particolarmente stimolante inventarsi in pochissimo tempo un progetto di assoluta qualità e rilevanza insieme ad altri attori della scena culturale del territorio, per la prima volta insieme. Uscire dalla propria “comfort zone” è stata per tutti noi una vera e propria sfida ma ci rendiamo conto, man mano che il progetto prosegue, che è un esperimento del tutto riuscito”.

Vasco Brondi

Vasco Brondi

Il 6 settembre doppio appuntamento: alle ore 09.30 sul Monte Subasio prenderà il via una passeggiata letteraria con Gabriella Genisi, durante cui la scrittrice si confronterà con Anna Maria Romano sull’ultimo suo libro “I quattro cantoni” e sull’intrigante protagonista, il commissario Lolita Lobosco. Evento in collaborazione con Associazione Culturale Clizia. La Rocca Maggiore alle 18.00 sarà invece teatro di una delle sette tappe estive di “Talismani per tempi incerti”, tour di Vasco Brondi, che dopo aver concluso un anno e mezzo fa il progetto artistico de “Le luci della centrale elettrica”, torna ad esibirsi dal vivo con uno spettacolo nato proprio in questi mesi così particolari e complicati, tra canzoni, poesie, riflessioni e sonate per pianoforte, violoncello e chitarre soliste. Ad accompagnare l’artista sul palco saranno Andrea Faccioli (chitarra), Daniela Savoldi (violoncello) e Angelo Trabace (pianoforte).

Cristiano Godano

Cristiano Godano

“Ci sono momenti in cui l’arte più chiaramente può essere un anticorpo, le poesie degli oracoli, la filosofia un ulteriore sistema immunitario, le canzoni risvegliarci, la letteratura proteggerci – scrive lo stesso Vasco Brondi – Tutto quello che sembrava inutile perché non funzionale si è dimostrato fondamentale per passare attraverso i momenti inaspettati, anzitutto per me. Non avevo previsto di suonare quest’estate ma la bellezza delle proposte, la dimensione intima che in questo caso non è una mia richiesta strana ma una condizione necessaria, l’idea di queste sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte e la possibilità di condividere le cose che sto leggendo e di ritrovarsi dopo questo periodo assurdo, sono state un richiamo irresistibile. Mischiare alle mie canzoni, altre canzoni che ho sempre ascoltato e scritti che mi sono sempre rimasti dentro e tornati in mente come anticorpi in questi tempi di incertezza. Incontrarsi, ritrovarsi nello stesso luogo fisico. Riportando fuori i corpi in posti stupendi, tutti insieme, distanziati e attenti ma insieme”.

Il 13 settembre appuntamento all’Anfiteatro Pro Civitate Christiana alle ore 21.15 con Cristiano Godano tra musica e parole. Nel corso della serata, il celebrato protagonista della scena rock nazionale racconterà le origini della sua storica band, quei Marlene Kuntz che, negli anni ’90, furono tra i primi a proporre una convincente via italiana all’elettrico rock urbano di derivazione americana. Sarà l’occasione per riascoltare pezzi della storia dei Marlene accanto ai nuovi bravi del suo ultimo lavoro da solista.

A chiudere il sipario di Assisi OnLive il 17 settembre alle ore 21.15 all’Anfiteatro della Pro Civitate Christiana sarà Franco Arminio con “La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica”. Percorrendo l’Italia palmo a palmo, nella sua paziente auscultazione del mondo, già da tempo Arminio registrava una epidemia in corso: quella dell’“autismo corale”, che ci vede rinchiusi dietro i nostri piccoli schermi, impegnati in una comunicazione che ha perso ardore e vitalità. Nelle pagine del nuovo libro il poeta torna a offrirci le sue parole come fiaccole per illuminare il presente, offrendo il suo stesso corpo come testimonianza, come repertorio di tentativi e rimedi.

Sito ufficiale: www.assisionlive.it (118)

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Written by Gilberto Scalabrini