IL SINDACO BACCHETTA: "SONO IN TUTTO TRE, TUTTI MASCHI E TUTTI PIUTTOSTO GIOVANI, UN SEGNALE CUI PRESTARE ATTENZIONE, MA I TIFERNATI STANNO DIMOSTRANDO GRANDE SENSO DI RESPONSABILITÀ E LI RINGRAZIO”

Coronavirus 2CITTA’ DI CASTELLO, 4 settembre 2020 – “Oggi l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che c’è un nuovo caso positivo, un giovane di 35 anni in isolamento domiciliare, quindi senza sintomi particolarmente preoccupanti”. Il sindaco ha aggiornato la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, puntualizzando che “al momento sono tre le persone positive a Città di Castello, tutte di sesso maschile, tutte e tre piuttosto giovani, a cui auguriamo una pronta guarigione”. “Il virus sembra aver cambiato connotati – ha osservato il primo cittadino – questo ci deve indurre a un’ulteriore riflessione, perché la tipologia di persone che viene colpita adesso è molto cambiata rispetto a marzo e aprile, quando a essere interessata era una fascia di soggetti anziani o molto anziani con gravi rischi anche per la vita purtroppo”. “Va corretto il tiro rispetto alla capacità di individuare l’eventuale espansione del Covid-19 – ha chiarito il sindaco – ma serve anche una costante prudenza e l’utilizzo degli strumenti che ci consentono di continuare comunque a fare vita sociale, perché la situazione tifernate è estremamente tranquillizzante, seppur siamo consapevoli che possa mutare da un momento all’altro”.

In proposito il primo cittadino ha ringraziato l’Usl Umbria 1, “che – ha ribadito – sta operando in modo molto efficace nella ricerca della catena epidemiologica nel nostro territorio”, e ha rimarcato “il segnale importante che i temponi effettuati nel trestinese a seguito della positività emersa alcuni giorni fa per adesso hanno dato tutti esito negativo”, chiarendo comunque che “i tamponi verranno ripetuti a distanza di alcuni giorni, perché c’è una fase di incubazione che, come sappiamo, va monitorata con attenzione”. “Vorrei ringraziare i cittadini tifernati per il loro senso di responsabilità – ha dichiarato il sindaco – perché con mio grande piacere ho notato che le prescrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19 vengono rispettate, visto che tutti o quasi tutti indossavano le mascherine nel corso di queste ultime serate, nelle quali le nostre piazze sono state costantemente piene di gente, piene di giovani, piene di famiglie, che hanno seguito le iniziative realizzate dal Comune in collaborazione con altri soggetti, come ieri sera in occasione del concerto in ricordo di Ivano Pescari, il nostro concittadino che è stato il primo deceduto in Umbria per Coronavirus”. “

E’ la dimostrazione – ha sottolineato il sindaco – che a volte vi sono dei luoghi comuni, perché dalle notizie recenti a livello nazionale sembrava che i giovani fossero diventati una specie di nuovi untori, invece devo dire che in queste serate tifernati ho notato una grande attenzione al rispetto delle regole da parte dei giovani, degli adolescenti, da cui sono rimasto piacevolmente colpito”. “Ritengo poco efficace lo strumento della repressione in questi casi, anche se è necessaria laddove ci siano violazioni eclatanti – ha concluso il primo cittadino – credo, infatti, che lo strumento migliore sia quello del senso di responsabilità individuale, ognuno deve capire che dobbiamo essere prudenti e dobbiamo rispettare le indicazioni che ci vengono date, perché è nell’interesse di tutti”. (91)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini