Le prolungate ed articolate attività investigative hanno portatyo all'arresto di 10 cittadini nigeriani “corrieri della droga” e alla egnalazione alle AA.GG. di ulteriori 6 cittadini, sempre nigeriani, ritenuti, in ipotesi, il fulcro del “sodalizio”
Il comandante della Compagnia Carabinieri di Assisi, maggiore Marco Vetrulli

Il comandante della Compagnia Carabinieri di Assisi, maggiore Marco Vetrulli

Assisi, 4 settembre 2020 – E’ di questi giorni la conclusione di prolungate ed articolate attività investigative dei militari della Compagnia Carabinieri di Assisi nella lotta al narcotraffico e in particolare di sostanze stupefacenti del tipo “marjiuana”, posto in essere da un sodalizio criminale di cittadini extracomunitari di nazionalità nigeriana. L’incessante azione info-investigativa condotta nel tempo dai Reparti dell’Arma assisana, nello specifico settore, ha consentito di ricostruire la verosimile provenienza dello stupefacente e di portare a termine numerose operazioni conclusesi con l’arresto di 10 (dieci) cittadini nigeriani “corrieri della droga” e per ultimo l’identificazione e la segnalazione alle AA.GG. di ulteriori 6 (sei) cittadini nigeriani ritenuti, in ipotesi, il fulcro del “sodalizio”, residenti nelle città di Perugia e Roma, che sono stati tutti rinviati a giudizio. È emerso come proprio questi ultimi sei soggetti avessero organizzato in maniera molto professionale e ben strutturata, nel corso degli anni, una fitta ramificazione sia di corrieri ma anche di c.d. “collettori”, per rifornire di importanti quantità di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” numerose città italiane ed europee.

Da Roma partivano, infatti, alla volta di importanti centri, i corrieri che trasportavano nei loro bagagli, abilmente occultato, lo stupefacente. Mutevoli e sempre diversi i mezzi di locomozione utilizzati, treni, autobus ed autovetture, sempre e al solo scopo di eludere i controlli delle Forze dell’Ordine che si andavano via via sempre più infittendo. L’intuito investigativo e l’incessante, certosino lavoro di osservazione e pedinamento posto in essere nei confronti dei “corrieri” ha portato gli investigatori dell’Arma a fermare, in più riprese, cittadini nigeriani, ancora a bordo dei mezzi, mentre trasportavano la droga dalla Capitale ad altre città. Le singole operazioni di arresto e recupero dello stupefacente si sono sviluppate tra Assisi, il capoluogo umbro e la Capitale, dove gli investigatori del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia di Assisi sono riusciti ad avere il primo contatto con i cittadini extracomunitari.

Ben dieci sono stati i “corrieri” incappati nelle maglie della giustizia, con età variabili dai 24 ai 33 anni, nel corso del loro viaggio iniziato a Roma e che doveva avere termine in diverse città italiane e straniere: Perugia, Milano, Monaco di Baviera e Vienna, e in particolare:

  • a Roma, prima di intraprendere il viaggio:
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 2,4 Kg di “marjiuana”;
  • diretti a Perugia:
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 500 grammi di “marjiuana”;
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 1,16 Kg di “marjiuana”;
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 1 Kg di “marjiuana”;
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 1 Kg di “marjiuana”;
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 1 Kg di “marjiuana”;
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 1,145 Kg di “marjiuana”;
  • diretto a Milano:
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 3,1 Kg di “marjiuana”;
  • diretto a Monaco di Baviera:
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 4 Kg di “marjiuana”;
  • diretto a Vienna:
  • cittadino nigeriano trovato in possesso di 1 Kg di “marjiuana”;

Complessivamente l’intera operazione ha portato al sequestro di oltre 16 chili di sostanza stupefacente del tipo “marjiuana”. Lo stesso prodotto era sempre confezionato in involucri di cellophane da 500-1000 grammi ciascuno, occultati all’interno di trolley, zaini, borse da donna o scatole di scarpe e spesso con all’interno polvere di caffè per eludere eventuali controlli posti in essere dalle unità cinofile. Le operazioni messe a segno dai Carabinieri della Compagnia di Assisi sono state il frutto della incessante attività di vigilanza e di controllo del territorio pianificata con uno sforzo corale di tutti i Reparti alle dipendenze del Comando Compagnia di Assisi, oltre alla collaborazione di altre Forze di Polizia, al fine di arginare il dilagante fenomeno dell’uso del particolare tipo di sostanza stupefacente, soprattutto tra i minori.

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini