Sindacati in assemblea con le lavoratrici e i lavoratori: carichi di lavoro squilibrati, va implementato il personale

1Perugia, 4 settembre  2020 – “Siamo seriamente preoccupati in vista della ripartenza dei servizi educativi del Comune di Perugia, dato che restano aperte alcune importanti criticità, che sono emerse con chiarezza nell’assemblea del personale, alla quale hanno partecipato circa 80 lavoratrici e lavoratori del servizio”. Così in una nota i sindacati Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl di Perugia che ieri hanno riunito le lavoratrici e i lavoratori di nidi e scuole materne comunali. “In particolare – continuano i sindacati – vanno riequilibrati i carichi di lavoro all’interno di alcune strutture educative, ascoltando, come non è stato fatto finora dal Comune, le proposte che arrivano dalle educatrici”.
Ma i sindacati evidenziano soprattutto la necessità che l’amministrazione implementi il personale educativo, per permettere il funzionamento ottimale dei “gruppi bolla” (piccoli gruppi di bambini a contatto con una sola operatrice), così come il servizio ausiliario, indispensabile per l’igenizzazione  delle strutture.

“Ci stupisce inoltre la rigidità sulla scelta da parte dei genitori della fascia più adatta alle loro esigenze lavorative – continuano i sindacati – Ad esempio, per i lattanti (da 3 a 12 mesi) in nessuna delle 15 strutture comunali sarà possibile avvalersi dell’orario fino alle 17.30.
“Rinnoveremo la richiesta di un incontro già inviata all’ assessore ai servizi scolastici, nonché vicesindaco, nonché pediatra stimato della città di Perugia, Gianluca Tuteri, che sicuramente ha a cuore la salute delle lavoratrici dei servizi educativi e quella dei bambini della città di Perugia – concludono i sindacati – confidiamo che trovi il tempo di confrontarsi con le organizzazioni delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi educativi comunali”. (109)

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Written by Gilberto Scalabrini