Gli obiettivi del progetto fanno capo alla finalità di promuovere linee di prodotto caratteristiche del territorio nord-est dell’Umbria e in particolare dei Comuni di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Sigillo, Scheggia e Pascelupo e Valfabbrica, attraverso una strategia di marketing

valle02Gualdo Tadino, 4 settembre 2020 – Un contributo importante da parte della Regione Umbria è arrivato per valorizzare il patrimonio culturale e turistico del Comune di Gualdo Tadino e della Fascia Appenninica. Il Comune di Gualdo Tadino, capofila del progetto “Vivere l’Appennino”, insieme ai comuni di Costacciaro, Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Fossato di Vico, Valfabbrica hanno ricevuto nei giorni scorsi da parte della Regione Umbria l’ufficialità della concessione di un contributo di 44.000 € (su spese ammissibili fino a 80.040 €) da destinare a interventi di tutela, valorizzazione e messa in rete del patrimonio culturale e turistico del territorio (piazzandosi al 5° posto in graduatoria davanti anche al Comune di Gubbio arrivato 8°). Progetti che promuovono l’integrazione tra cultura e turismo del territorio di questa fascia Appenninica, che sono già iniziati questa estate con la manifestazione “Suoni Controvento” itinerari di cultura sostenibile, musica, incontri, idee, arte, teatro, territori svoltesi nei comuni di Gualdo Tadino, Sigillo, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro e che proseguiranno con altre iniziative varie fino al prossimo giugno 2021.

“Vivere l’Appennino” è un progetto che prende linfa e si integra con il Masterplan per il Turismo e il Piano di Marketing strategico e il Piano di Comunicazione On Line e Off Line della Regione Umbria. In particolare gli obiettivi del progetto fanno capo alla finalità di promuovere linee di prodotto caratteristiche del territorio nord-est dell’Umbria e in particolare dei Comuni di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Sigillo, Scheggia e Pascelupo e Valfabbrica, attraverso una strategia di marketing, integrata con quella più generale della Regione Umbria, che incentivi il settore turistico e agroalimentare e renda attrattivo il territorio quale destinazione turistica.

“Vivere l’Appennino”, partendo dalla valutazione del territorio e dall’individuazione della sua vocazione toccherà diversi ambiti che saranno valorizzati e promossi. Tra questi troviamo attrattori naturali e paesaggistici (escursioni nei parchi, trekking, mountain bike, ecc.), attrattori culturali, artistici e religiosi (rievocazioni storiche, rete dei musei, percorsi religiosi, ecc.), attività artigianali e legate all’enogastronomia (percorso ceramica, visita ad aziende di produzione enogastronomiche, ecc.), linee di prodotto trasversali (Festival Suoni Controvento, sviluppo di una rete di case-vacanza, ideazione di percorsi tematici in collaborazione con esperti storico-artistici, esperti naturalisti, agenzie di viaggio, ecc.).

“Questa estate appena passata – ha dichiarato l’Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Barbara Bucari – ci è servita per iniziare il percorso di rilancio della Valsorda, ora serve un piano serio e definito di attività e servizi per migliorare l’accoglienza. Moltissimi sono i visitatori ormai. Il successo delle escursioni guidate che abbiamo svolto con l’aiuto del CAI sez. di Gualdo Tadino che ringrazio per la fattiva collaborazione, del Concerto di Bosso e Biondini organizzato nell’ambito del Festival Suonicontrovento a Serrasanta e il pienone registrato ogni week end dalle strutture ricettive, ci danno conferma che le potenzialità del nostro patrimonio montano sono moltissime. Abbiamo ragionato con gli altri Comuni della fascia in rete, cercando risorse tutti insieme per questo progetto che vuole creare un brand unico dell’Appennino e servizi coordinati.

Siamo molto contenti che “Vivere l’Appennino” sia risultato anche tra i primi progetti dell’Umbria e che sia stato apprezzato e premiato con il massimo contributo concedibile. Entro Giugno 2021 saremo in grado di aggiungere servizi importanti per l’accoglienza turistica a Valsorda, risorse che si uniscono ad altre che il Comune sta investendo direttamente. Dobbiamo valorizzare i numerosi sentieri di cui disponiamo, predisporre spazi adeguati, potenziare i servizi per chi decide di trascorrere uno o più giorni a Gualdo Tadino e realizzare strumenti informativi e di comunicazione consoni alle richieste dei turisti”. (56)

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Written by Gilberto Scalabrini