Uno spazio di circa 3000 mq a ridosso del centro storico attrezzato per far muovere liberamente i cani

1Spoleto,  7 settembre 2020 – Creare uno spazio recintato dove far correre i propri cani. Nasce da qui il progetto per la realizzazione dell’area sgambamento cani inaugurata questa mattina alla presenza dell’assessore all’ambiente Maria Rita Zengoni insieme all’associazione Alibabau, alla vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM Federica Faiella, a Michele Calai del Rotaract Club di Spoleto e ai gestori del Canile comunale di Spoleto. L’area, di proprietà comunale e adiacente al parcheggio della Spoletosfera, sarà quindi un riferimento per i tanti possessori di cani che da oggi potranno utilizzare liberamente questa zona interamente dedicata. “Si tratta di uno spazio di circa 3000 mq che abbiamo voluto utilizzare a questo scopo per dotare finalmente la città di un’area dove poter far muovere i cani – sono state le parole dell’assessore Zengoni nel corso dell’inaugurazione – questo risultato è il frutto di un lavoro di squadra, reso possibile innanzitutto grazie al sostegno economico offerto dall’Agenzia Forestale Regionale, che ci ha permesso di effettuare la quasi totalità degli interventi necessari. Un impegno a cui si è aggiunta la fattiva collaborazione del Rotaract Club di Spoleto, ragazzi che ringrazio per la dedizione con cui ci hanno affiancato in questo percorso. In ultimo la Fondazione Cave Canem, che sul tema dell’attenzione nei confronti dei cani sta portando avanti insieme al Comune di Spoleto progetti e interventi importanti”. L’accesso all’area è posto all’angolo con viale Martiri della Resistenza ed è quindi raggiungibile attraverso il percorso pedonale che corre parallelo a viale Matteotti.

È stato un lavoro lungo da quando abbiamo deciso di realizzare un’area cani nel nostro comune è passato molto tempo – ha dichiarato Michele Calai del Rotaract Club di Spoleto – La tenacia, la determinazione e la costanza ci hanno permesso di raggiungere un traguardo importante. La collaborazione con le istituzioni pubbliche è stata fondamentale: sin dall’inizio il Comune di Spoleto ha abbracciato il nostro progetto con estremo entusiasmo. Sono molto orgoglioso del nostro club: trovare un gruppo di giovani che amano così tanto il proprio territorio al punto da mettere a disposizione le proprie competenze e il proprio tempo al servizio della città non è così banale. Tra le varie iniziative che portiamo avanti abbiamo un secondo progetto relativo al tema dell’abbandono degli animali. Se tutto andrà bene presto avrete ulteriori notizie: incrociamo le dita”.

I lavori hanno permesso la realizzazione di una prima area verde di ingresso, delimitata da balaustre in legno e destinata alla sosta, dove sono stati sistemati alcuni arredi (panchine, cestino e fontanella). A seguire è stato realizzato un doppio recinto con cancelli di ingresso e sistemata una siepe per delimitare le due aree rendendole fruibili anche a più tipologie di cani contemporaneamente.

L’area cani si rivelerà uno strumento davvero utile a disposizione dei cani e delle rispettive famiglie; la collaborazione tra la Fondazione CAVE CANEM, il Comune di Spoleto e la Casa di Reclusione di Spoleto costituisce un precedente significativo di attenzione nei confronti dei più deboli e di inclusione sociale a favore di chi è alla ricerca di una possibilità di riscatto – ha dichiarato Federica Faiella Vice Presidente della Fondazione CAVE CANEM – guardiamo a questo nuovo servizio con enorme favore, emblematico di un’evoluzione culturale che si esplicita nella sinergica collaborazione tra più soggetti attivi sul territorio“.

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini