La mostra, a cura di David Lucidi, Francesco Federico Mancini e Marta Onali, sarà aperta al pubblico, come detto, dal 24 settembre al 24 gennaio 2021

1Foligno, 9 settembre 2020 – Nel quinto centenario dalla morte di Raffaello, nel quadro delle numerose iniziative che in tutta Italia stanno celebrando il maestro del Rinascimento, e nel ricco calendario di manifestazioni che la Regione ha promosso con il titolo “Raffaello in Umbria”, si apre il 24 settembre a Foligno la mostra “Raffaello e la Madonna di Foligno. La fortuna di un modello”. La mostra, promossa dall’assessorato alla cultura, è incentrata sulle riproduzioni della Madonna di Foligno, attraverso un’esposizione di opere a confronto, e sulle vicende storico artistiche legate al compimento dell’opera.

La quantità e la qualità di dipinti ispirati alla tela di Raffaello testimonia la straordinaria fortuna che ebbe il dipinto, quando, nel corso dei due secoli trascorsi nel monastero di Sant’Anna, fu replicato in vari formati e tipologie artistiche dai tanti pittori e viaggiatori che ebbero modo di ammirarla a Foligno. Saranno esposte opere provenienti da musei, chiese, monasteri e biblioteche di Foligno, Perugia e delle città circostanti, insieme a opere provenienti da collezioni private e a documenti storici concessi dall’Archivio di Stato.

La mostra, a cura di David Lucidi, Francesco Federico Mancini e Marta Onali, sarà aperta al pubblico, come detto, dal 24 settembre al 24 gennaio 2021 e si svilupperà su tre sedi espositive: Palazzo Trinci, salone di Sisto IV – sede principale dell’evento con un’esposizione di dipinti e stampe dal XVI al XIX secolo attestanti la fortuna della Madonna di Foligno in Umbria e una sala multimediale per un percorso immersivo nelle opere di Raffaello; Archivio di Stato di Foligno – esposizione documentaria dedicata alla figura di Sigismondo de’ Comitibus, committente della Madonna di Foligno; Monastero di Sant’Anna – sezione dedicata alla figura di suor Anna de’ Comitibus e alle vicende conservative del dipinto di Raffaello fino al 1797.

L’esposizione sarà animata da una serie di attività collaterali come visite guidate nei luoghi legati all’artista, laboratori didattici, conferenze, attività teatrali e musicali durante tutta la durata dell’evento. (163)

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Written by Gilberto Scalabrini