Barcellona vs Bayern Monaco - Champions LeaguePerugia 22 settembre 2020 – Perquisizioni della Guardia di Finanza negli uffici dell’università per gli Stranieri del capoluogo umbro, per accertare i reati contestati di segreti d’ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Per la Procura della Repubblica, sarebbe stato un esame farsa quello per la certificazione della conoscenza della lingua italiana sostenuto all’Università per Stranieri di Perugia dall’attaccante del Barcellona Luis Suarez. Negli atti si parla di “previa consegna” al calciatore dei contenuti della prova “in modo da blindare l’esito favorevole”.

Suarez “non spiccica na parola”, ma anche “non coniuga i verbi” e “parla all’infinito” dice Stefania Spina, incaricata della preparazione del calciatore in vista dell’esame a Perugia, intercettata dalla procura del capoluogo umbro. Il testo è riportato nel decreto di perquisizione. “Ma te pare che lo bocciamo” aggiunge con un non meglio identificato interlocutore. In un laconico comunicato di tre righe, l’Università afferma: In relazione agli accertamenti in corso l’Università per Stranieri di Perugia ribadisce la correttezza e la trasparenza delle procedure seguite per l’esame sostenuto dal calciatore Luis Suarez e confida che ciò emergerà con chiarezza al termine delle verifiche in corso.

Suarez “non spiccica na parola”, ma anche “non coniuga i verbi” e “parla all’infinito” dice Stefania Spina, incaricata della preparazione del calciatore in vista dell’esame a Perugia, intercettata dalla procura del capoluogo umbro. Il testo è riportato nel decreto di perquisizione. “Ma te pare che lo bocciamo” aggiunge con un non meglio identificato interlocutore. Non dovrebbe -dice ancora Spina- deve, passerà, perché con dieci milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1” (106)

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Written by Gilberto Scalabrini