Poche le iscrizioni dei danzatori per la paura del Covid. Il Direttore Generale Paolo Boncompagni “Costretti ad annullare la 29^ edizione”

1Spoleto, 1 ottobre 2020 – Alla fine la paura del coronavirus ha avuto il sopravvento sui tantissimi sforzi messi in campo dall’organizzazione dell’International Dance Competition e dell’infaticabile Direttore Generale, Paolo Boncompagni e del Direttore Artistico Irina Kashkova che avevano tentato più volte di recuperare l’edizione 2020. “E’ con immenso dispiacere che mi vedo costretto a comunicare l’annullamento della 29esima edizione dell’International Dance Competition prevista dal 5 al 10 ottobre a Spoleto», rende noto il Direttore Boncompagni. “La causa di tale annullamento-aggiunge- è scaturita dal basso numero di iscrizioni pervenuteci dovute al nuovo propagarsi dei contagi e all’allarmismo nuovamente diffusosi nel nostro Paese “. Normalmente al’IDC si registrano, sopratutto nelle ultime edizioni, più di un centinaio di iscrizioni di giovanissimi danzatori provenienti da tutte le parti del mondo per un totale di 300 presenze.

Nella situazione attuale il numero degli iscritti, non ha consentito di poter mantenere il consueto standard qualitativo per quanto riguarda, in special modo, la parte del concorso ed anche quella della comunione e dello scambio internazionale nell’ambito della competizione artistica. “Il nostro concorso ha un prestigio internazionale, importante da salvaguardarespiega Boncompagni- e non poteva aver luogo in queste condizioni. Nonostante tutte le precauzioni che avremmo sicuramente messe in atto per salvaguardare la salute dei partecipanti il timore è stato più forte “. Ma la “macchina” dell’International Dance Competition continua a lavorare da subito per una nuova edizione che tornerà ad occupare il consueto spazio primaverile nell’ambito della programmazione culturale della città di Spoleto, dove l’IDC rappresenta un momento di fondamentale prestigio artistico.

E Paolo Boncompagni proprio per questo aggiunge, “Ringrazio l’Amministrazione comunale e in particolar modo l’Assessore alla cultura Ada Urbani, la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, la Fondazione Antonini, il Rotary club, Olio Monini, Castello delle regine e Acqua Spoleto che anche per questa edizione avevano concesso il loro contributo e la loro squisita disponibilità. Sono certo che per l’edizione 2021 riconfermeranno tutti il loro intervento. Noi stiamo già lavorando, per far in modo che tanti danzatori di tutto il mondo possano venire nella nostra città.”

Un messaggio chiaro e forte che impegna tutta l’organizzazione dell’International Dance Competition e che vuole anche essere un segnale di speranza per un nuovo anno in cui le discipline artistiche siano un vettore decisivo di ripartenza del paese e della città di Spoleto, che proprio sulla cultura ha scommesso da tempo. (61)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini