E' una romena di 22 anni, senza fissa dimora in Italia, responsabile dell’ipotesi di furto con strappo di una collana in oro in danno di un’anziana alla quale ha simulato di chiedere indicazioni stradali, poi l'abbraccio per ringraziarla

1Scheggia, 2 ottobre 2020 – I Carabinieri della Stazione di Scheggia, al termine di un’attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia una cittadina di nazionalità romena di 22 anni, senza fissa dimora in Italia, responsabile dell’ipotesi di furto con strappo di una collana in oro in danno di un’anziana scheggina avvenuto il 10 agosto scorso. Il modus operandi è sempre lo stesso. Prima l’approccio alla vittima con richiesta di indicazioni stradali, poi la sottrazione della collana con la “tecnica dell’abbraccio”. La signora mentre faceva rientro presso la propria abitazione dopo aver fatto la spesa, era stata avvicinata dalla giovane che gli chiedeva indicazioni stradali per raggiungere una propria amica del luogo; motivazione, questa, verosimilmente inventata. Nel momento propizio e dopo aver preventivamente osservato con dovizia di particolari la collana, improvvisamente, esternando un gesto di affetto, la ragazza la stringe in un abbraccio e, con movimento repentino, le strappa la collana per poi allontanarsi a piedi.

All’anziana, che rientrata a casa si è accorta di non avere più la collana al collo, non è rimasto altro che rivolgersi ai Carabinieri sporgendo formale denuncia. I militari della Stazione di Scheggia attivando immediatamente le indagini, svolgendo un’accurata attività info-investigativa ed effettuando accertamenti mirati, sono riusciti ad individuare la donna. Quest’ultima, non aveva fatto bene i conti con la lucidità della vittima che ne aveva ben memorizzato il volto, riuscendo a riconoscerla.

Dall’attività d’indagine svolta è stato accertato che la donna denunciata era già nota alle forze di polizia in diversi territori. I Carabinieri hanno avviato, nei suoi confronti, anche la procedura amministrativa per il divieto di ritorno nel comune di Scheggia e Pascelupo. (113)

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Written by Gilberto Scalabrini