Dal nostro inviato GILBERTO SCALABRINI

1 16.53.20Assisi, 3 ottobre 2020 – Assisi è diventata ormai familiare a Papa Francesco. In questa terra, dove si condensa il respiro del mondo, millenario crocevia di pellegrini, oggi pomeriggio il Papa ha celebrato le mesa sulla tomba del poverello, l’uomo che ogni essere umano, credente o non credente,  rispetta, e firmato il documento “Fratelli tutti”. La giornata ha proiettato Assisi sulla ribalta internazionale. Una giornata storica, non solo per la città, ma anche e soprattutto per tutta la chiesa cattolica. Ad assistere alla celebrazione il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, dal delegato pontificio per le basiliche francescano di Assisi, cardinale Agostino Vallini, e una ventina di frati, tutti con le mascherine e nel rispetto delle norme anti-Covid. E’ arrivato nella basilica inferiore con un pò di ritardo, perché dopo aver visitato il monastero delle Clarisse di Vallegloria, rimanendovi anche a pranzo, ha fatto una sosta pure alle clarisse di santa Chiara. Le suore vivono accanto alle spoglie della “pianticella” di Francesco, custodite nella basilica a lei dedicata. Ad accogliere il Pontefice il custode del Sacro Convento è stato il “padrone” di casa, padre Mauro Gambetti. Sulla piazza nferiore di San Francesco, il Papa  ha salutato una folla di fedeli, da ore in attesa, sfidando anche la pioggia e l’umidità.

La firma di Papa Francesco all'Enciclica

La firma di Papa Francesco all’Enciclica

Dopo la messa, molto semplice, alle 16,13, Papa Francesco ha firmato sull’altare, in modo altrettanto semplice la sua nuova enciclica “Fratelli tutti” sulla fraternità e l’amicizia sociale. Accanto a lui anche i traduttori dell’enciclica, che fanno parte della Prima sezione della Segreteria di Stato vaticano, come «segno di gratitudine».La Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha inviato al Santo Padre il seguente messaggio: «E’ con grande piacere, e profonda gratitudine per la sua visita, che accogliamo in Umbria il Santo Padre. Papa Bergoglio torna ad Assisi e lo fa alla vigilia della ricorrenza di San Francesco, lanciando così, ancora una volta, un messaggio di grande attenzione allo spirito francescano, nella direzione di umiltà e rispetto del ‘creato’. In questo luogo riconosciuto ovunque come luogo di Pace – ha proseguito Tesei, il Santo Padre firma la sua terza Enciclica, ‘Fratelli tutti’, riprendendo gli insegnamenti che Francesco ha donato al mondo.

1Una Enciclica di grande importanza che viene considerata la summa di sette anni di papato. Già nelle sue udienze Papa Bergoglio ha più volte sottolineato la necessità di perseguire il bene comune attraverso la sussidiarietà e la partecipazione di tutti, il bisogno di mettere in campo un forte spirito di servizio per uscire dalla crisi attuale e per guarire della malattie interpersonali e sociali. Nella nostra regione– viene dunque rinnovato e sigillato un invito universale alla fratellanza, che va oltre i singoli credo religiosi, e che vuole indicare la strada da percorrere verso un mondo post-pandemia».
Prima di ripartire per Roma, Papa Francesco si è incontrato nel chiostro  con la comunità francescana conventuale.

L’ARRIVO AL SACRO CONVENTO

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Written by Gilberto Scalabrini