1Assisi, 4 ottobre, 2020 – Folla ordinata e composta e rigorosamente con la mascherina. Oggi, ha partecipato alle celebrazioni di San Francesco, Patrono d’Italia, anche il Presidente del Consiglio dei Ministro, Giuseppe Conte. L’olio per la lampada votiva al poverello è stata offerta dalle Regione Marche. Il premier, nel suo discorso alla nazione, ha parlato della lotta al coronavirus: “L’Italia che sta faticosamente uscendo dalla pandemia dovrà essere una comunità rigenerata: il nemico non è stato ancora sconfitto, non possiamo disperdere i sacrifici compiuti. San Francesco ci parla oggi forse più che mai. La drammatica crisi sanitaria causata dall’epidemia da Covid 2019 – ha detto ancora Conte – ci sta ponendo interrogativi fondamentali sulla vita e sulla morte.

2Ci porta a ripensare a ciò che veramente conta nella vita. L’uomo si è dovuto misurare con un nemico invisibile, che ha sconvolto le nostre esistenze causando inquietudine e rabbia, sofferenza. Coloro che non sono stati colpiti dal virus sono stati costretti ad allontanarsi dagli affetti più cari. Riscopriamo il valore dell’essenziale, di ciò che è invisibile agli occhi ma decisivo per l’esistenza”. Il Presidente è arrivato in mattinata, ha assistito alla messa, accompagnato dal custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti. Con lui anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Subito dopo la messa, il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, che, per la sua nuova responsabilità nell’Anci Marche (Associazione nazionale Comuni italiani), rappresenta tutti i primi cittadini della regione, ha acceso la lampada a san Francesco.

3Nel prendere la parola, Valeria Mancinelli ha detto: “Con questo simbolico gesto esprimiamo l’amore che tutti gli italiani hanno per te e imploriamo la tua costante protezione. Guarda con benevolenza la nostra regione Marche, rafforza i vincoli di unità. solidarietà e fraternità, benedici tutti i lavoratori, dona loro e a tutte le famiglie prosperità e pace”.Protagoniste della giornata anche le frecce tricolori che hanno solcato i cieli di Assisi durante la cerimonia. Hannoe effettuato un doppio passaggio sopra le Basiliche di San Francesco il Sacro Convento, tracciando nel cielo la bandiera italiana con le loro scie colorate. Il passaggio è stato salutato con un applauso dei fedeli e delle autorità. Durante il loro passaggio, ci sono state limitazioni al traffico aereo e la chiusura completa dell’aeroporto di Perugia.

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Written by Gilberto Scalabrini