1PERUGIA, 8 ottobre 2020 – Assistenti sociali dell’Umbria e d’Italia domenica mattina prenderanno parte alla Catena Umana tra Perugia e Assisi «per sentirsi parte del cantiere di pace, di cambiamento e testimoniare che il lavoro sociale professionale è un lavoro di cura». Per il Croas presieduto da Cristina Faraghini, sarà un presenza speciale quella all’edizione 2020 della Marcia della Pace, che cambia per l’emergenza Covid-19. La partecipazione è stata fortemente voluta nell’ambito delle iniziative per i 25 anni della costituzione dell’ordine regionale. «Vogliamo unirci ai tanti fili che legheranno questa Catena Umana perché siamo professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere il rispetto e la dignità dei diritti di tutti, in particolare di chi è escluso ed emarginato».

Alla Catena Umana per la Pace e la Fraternità al fianco dell’ordine dell’Umbria ci sarà quello nazionale, rappresentato dal presidente Gianmario Gazzi, ma saranno presenti anche altre delle massime espressioni della professione. La Fondazione nazionale degli assistenti sociali presieduta da Silvana Mordeglia, l’ordine del Lazio con Patrizia Favali (presidente) ed alcuni consiglieri, una rappresentanza degli ordini di Piemonte, Liguria e Marche e l’Associazione nazionale assistenti sociali per la Protezione civile presieduta da Monica Forno. (150)

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Written by Gilberto Scalabrini