1Perugia, 21 ottobre 2020 – Il progetto “Servizio Buongiorno”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha finanziato nell’ambito dell’Avviso “Welfare di prossimità per la popolazione anziana” 2020, prevede la strutturazione e sperimentazione di un servizio innovativo rivolto alla popolazione anziana del Centro Storico della città di Perugia. Gli interventi che saranno realizzati saranno finalizzati alla prevenzione dell’isolamento sociale, all’assistenza e all’erogazione di attività, anche domiciliare, di sostegno psicologico ed inclusione e alla creazione o implementazione di una rete assistenziale per l’individuazione preventiva dei bisogni specifici che le persone anziane esprimono.

L’idea nasce da un’analisi del contesto di riferimento i cui risultati evidenziano che:

  • Perugia è una città “anziana”, con 179,1 anziani ogni 100 giovani[1];
  • a marzo 2019 è stato pubblicato “Anziani nel centro storico di Perugia”, frutto della collaborazione tra il sindacato dei pensionati, Lega Spi Cgil di Perugia (cui AUSER Perugia è direttamente collegata), e l’Università degli Studi di Perugia, che ha fatto emergere alcune difficoltà legate all’invecchiamento attivo per la popolazione anziana del centro storico e dell’area appena intorno (es. Porta Pesa, Elce, c.so Garibaldi …);
  • AUSER è quotidianamente testimone del progressivo isolamento degli anziani e a livello nazionale ha attivato il Filo d’Argento attraverso il quale gli anziani possono richiedere aiuto;
  • Molti sono gli ostacoli alla socializzazione e gli elementi che impattano sull’isolamento della popolazione anziana del centro storico di Perugia.

1Il “Servizio Buongiorno” rappresenta una evoluzione sperimentale del filo d’Argento per cui non è più l’anziano che chiama per cercare compagnia e aiuto (se conosce il servizio) ma è AUSER Perugia che chiama l’anziano per sapere se va tutto bene, se ha bisogno di qualcosa, anche solo di compagnia e/o – se non ci sono impedimenti oggettivi – se ha piacere a partecipare ad eventi di socializzazione e inclusione nella propria zona di riferimento, così da ricostruire il legame con il proprio “pezzo di città”. Si passerà quindi da una visione “passiva” del servizio (che si attiva se l’anziano chiama), ad una “attiva”, in cui l’Associazione si muove verso il soggetto fragile. In questa direzione, il Servizio realizzerà anche eventi e interventi finalizzati a supportare l’anziano nell’uscita dall’isolamento. In particolare, si cercherà di supportare gli anziani del centro storico nell’attivazione/fruizione dei tanti servizi esistenti, anche attraverso soluzioni tecnologiche e digitali.

La struttura del progetto prevede la realizzazione delle seguenti azioni nell’arco temporale che va da ottobre 2020 ad agosto 2021. Per raggiungere tali obiettivi, AUSER Perugia, assieme ai soggetti della Rete di Relazione, sarà impegnato, nell’arco temporale che va da ottobre 2020 ad agosto 2021, nelle seguenti attività:

  • Potenziamento della propria infrastruttura adeguandola con nuove tecnologie;
  • Accrescimento del numero di volontari (visto che aumenteranno le richieste cui rispondere);
  • Evoluzione della funzione del volontario con competenze legate al supporto e alla relazione di cura
  • Dotazione di competenze di tipo digitale e tecnologico (il cui destinatario finale sarà l’anziano):
    • In prima istanza, coinvolgendo animatori digitali;
    • formando i propri volontari (anche in affiancamento agli animatori di cui sopra)
    • coinvolgendo giovani che possano mettere a disposizione le proprie, come anche – in generale – la comunità educante, in modo da assicurare la sostenibilità futura dell’azione.

Riferimenti: Franca Gasparri – Presidente Auser Perugia MVdT – gasparrifranca@gmail.com

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Written by Gilberto Scalabrini