1Assisi, 25 ottobre 2020 – Tredici nuovi cardinali per la Chiesa, uno di loro è il custode del sacro convento, padre Mauro Gambetti. L’annuncio, come sempre a sorpresa, al termine dell’Angelus di oggi, domenica 25 ottobre, ai fedeli in Piazza San Pietro e a quanti erano collegati in tutto il mondo la creazione dei nuovi porporati. L’ingegnere francescano, 55 anni, è un religioso molto aperto e sicuramente saprà dare una mano alla chiesa, in questo momento di grande difficoltà.”Scherzi da Papa”. Sono state queste le prime parole pronunciate dal neo Cardinale eletto Fra Mauro Gambetti a pochi minuti dall’annuncio della sua nomina da parte di Papa Francesco all’Angelus del 25 ottobre 2020. “Accolgo con riconoscenza e gioia questa notizia in spirito di obbedienza alla Chiesa e di servizio all’umanità in un tempo così difficile per tutti noi. Affido a San Francesco il mio cammino e faccio mie le sue parole di fratellanza. Un dono che condividerò con tutti i figli di Dio in un percorso di amore e compassione verso il prossimo nostro fratello”.
Lo rende noto il direttore della sala stampa del sacro convento di Assisi padre Enzo Fortunato. Il vescovo di Assisi, Sorrentino: “La Chiesa di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino gioisce e ringrazia il Santo Padre per il segno di attenzione, di stima e di affetto che riceve per la creazione di p. Mauro Gambetti cardinale di Santa Romana Chiesa. E’ bello che un figlio di Francesco di Assisi, attualmente custode del Sacro Convento, e dunque al cuore della vita francescana mondiale, sia chiamato a svolgere accanto al Santo Padre quel ruolo di consiglio e di assistenza che compete al collegio cardinalizio nel governo della Chiesa universale. Padre Mauro è stato e resta, fino a quando possibile, mio Vicario per la Basilica Papale di San Francesco. Anche in questa veste l’ho avuto collaboratore fidato per molti anni nel mio Consiglio Episcopale.”.

I Vescovi dell’Umbria ringraziano il Santo Padre che, ancora una volta, ha guardato benevolmente alla nostra Regione chiamando il Custode del Sacro Convento di Assisi a far parte del Collegio Cardinalizio. Al neo-Cardinale Padre Mauro Gambetti, ricordando la proficua collaborazione di questi anni, esprimono vive felicitazioni ed augurano un fecondo ministero come immediato collaboratore del Sommo Pontefice nel suo ministero di Vescovo di Roma, per il bene di tutto il santo popolo fedele di Dio.

“Gioia incommensurabile per tutta la Città di Assisi e per la Chiesa” – così il Sindaco Stefania Proietti all’annuncio fatto da Papa Francesco, al termine dell’Angelus, del nome di padre Mauro Gambetti, Frate Minore Conventuale e Custode del Sacro Convento di Assisi, come nuovo cardinale. “A nome mio personale, come Sindaco della Città, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e a nome di tutti i cittadini di Assisi, esprimo grandissima gioia e commozione per la nomina di Padre Mauro ad un ruolo così importante per la Chiesa universale.

Padre Mauro, che ho conosciuto non appena iniziò il suo mandato di Custode del Sacro Convento, in questi anni ha guidato con sapienza e intelletto, con coraggio ed attenzione la comunità del sacro Convento. Dobbiamo a lui tanti momenti che hanno portato Assisi all’attenzione del mondo intero come città-messaggio del pontificato di Papa Francesco. Ma non posso dimenticare l’attenzione fraterna alla Città e alla sua comunità, anche in momenti molto particolari e difficili come questi mesi in cui il Covid non ha risparmiato nemmeno i religiosi.

Custode attento ma anche uomo di grande visione, su temi come la custodia del creato e la fraternità universale, che non a caso sono fulcro di due encicliche di Papa Francesco, Padre Mauro sarà una risorsa di grazia per tutta la Chiesa. Sono certa che nel suo cuore e nelle sue azioni non si dimenticherà mai Assisi, che continua ad essere sua città e sua famiglia. In un momento così complicato e duro a causa della recrudescenza del virus, la notizia della nomina di padre Mauro come cardinale è motivo di speranza, un raggio di sole che ci rallegra e ci rafforza nel seguire e servire la nostra comunità sull’esempio e sui passi di San Francesco.”

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini