Al San Matteo degli Infermi nessun trasferimento per i servizi di Pronto Soccorso e Primo Intervento. Padiglione Rsa destinato a day hospital oncologico. Ieri incontro a Roma tra il sindaco De Augustinis e la presidente Tesei

OSPEDALESPOLETO, 26 ottobre 2020 – A seguito di un sopralluogo, ieri pomeriggio, con i funzionari degli uffici tecnici e con tutte le professioni sanitarie del “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, la direzione strategica dell’Azienda Usl Umbria 2 ha predisposto un piano migliorativo per i servizi di Pronto Soccorso e di Pronto Intervento. Si è deciso che non ci sarà alcun trasferimento dei servizi di primo intervento per i pazienti non Covid che continueranno ad essere garantiti nell’attuale sede del Pronto Soccorso, mentre l’accesso ai pazienti positivi al coronavirus verrà allestito in un’altra area del plesso ospedaliero, nei locali che attualmente ospitano il Cup, rigorosamente separati dall’area Covid free. Altra novità importante riguarda la destinazione del padiglione Rsa che sarà interamente riservata al day hospital oncologico per continuare ad assistere, in spazi adeguate confortevoli, cittadini più deboli ed esposti.

Sempre ieri, si è tenuto a Roma l’incontro tra il Sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis e la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, resosi necessario a seguito della chiusura del Pronto Soccorso e della quasi totalità dei servizi essenziali del nosocomio spoletino. Il Sindaco, nel corso di un confronto serrato che si è protratto fino a tarda sera, ha ribadito in più occasioni alla Presidente Tesei la forte preoccupazione dell’amministrazione e della città per una scelta che ridimensiona fortemente la capacità del San Matteo degli Infermi di garantire i servizi sanitari ai cittadini di Spoleto, del comprensorio e dei comuni della Valnerina. Una difficoltà che il Sindaco, pur constatando la disponibilità, ancorché molto tardiva e parziale, della Presidente al confronto, ha chiesto in via d’urgenza di poter superare ripristinando innanzitutto il servizio di Pronto Soccorso e garantendo, anche durante questo periodo di emergenza, la possibilità di mantenere un punto nascite a Spoleto, con garanzie reali e concrete, e non mere promesse, in merito al ripristino di tutti i servizi oggi sospesi.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini