ospedaleCittà di Castello, 01 novembre 2020 – Il 31 ottobre sono deceduti  all’ospedale di Città di Castello tre uomini positivi al Covid-19. Si tratta di un centenario di Perugia, un 72enne sempre di Perugia e di un 90enne di Gubbio. Purtroppo, preoccupa questo aumento record di contagiati in Umbria. Adesso, molte persone si spostano in auto perché lo ritengono il mezzo più sicuro con cui muoversi. Più di un terzo dei contagi in Umbria si registra tra Perugia, Assisi e Bastia. Intanto, è stato potenziato il servizio Usca. La direzione della Usl Umbria 1, in linea con le disposizioni regionali, già a partire dal weekend del 24-25 ottobre ha potenziato con l’ingresso di nuovi medici le Usca, le unità speciali di medici di continuità assistenziale, istituite dal decreto legge n.14 del 9 marzo 2020, che hanno il compito di gestire al domicilio i pazienti sintomatici sospetti e positivi al Covid-19, in tutti quei casi in cui è possibile evitare il ricorso al ricovero ospedaliero. Le Usca possono essere attivate dai medici del dipartimento di Prevenzione della Usl oppure dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.   “Una risorsa strategica e insostituibile in questo particolare momento – commenta il commissario straordinario Gilberto Gentili – perché alleggerisce la pressione sugli ospedali, garantendo contestualmente una più efficace e puntuale assistenza domiciliare per Il monitoraggio costante delle condizioni di salute e del decorso della malattia”.

Il potenziamento di 13 unità consente lo svolgimento del servizio 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle 20 in tutti i distretti. Il distretto del Perugino da lunedì ha attivato una terza unità Usca a Castel del Piano, che può contare su 5 medici è una operatività 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle 20, che si aggiunge a quella di via XIV Settembre e a quella di Ponte San Giovanni.
Per portare l’organico medico delle Usca a 5 unità, sono entrati in servizio due nuovi medici nell’Usca di Bastia, due nel distretto del Trasimeno, due nel distretto della Media Valle del Tevere e uno in Alto Tevere, dove comunque il servizio era già in grado di coprire la fascia oraria dalle ore 8 alle 20.

— (202)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini