Manifestazione, domani martedì 3 novembre, dalle ore 12 (piazza IV Novembre). In contemporanea in 16 piazze italiane: Trento, Milano, Torino, Cuneo, Pescara, Perugia, Roma, Campobasso, Napoli, Potenza, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Cagliari

comitato nazionale scienze motorie_3novembre a PerugiaPERUGIA, 2 novembre 2020 –  – In contemporanea ad altre piazze italiane, anche a Perugia i professionisti dell’attività motoria si mobilitano martedì 3 novembre. Appuntamento dalle ore 12 in piazza IV Novembre.
Studenti e professionisti delle Scienze Motorie e Diplomati ISEF, muniti di mascherina e rispettando il distanziamento di 1 metro, manifesteranno il loro dissenso verso il DPCM del 24 ottobre 2020, “che lede il diritto di lavoro degli oltre 80.000 professionisti di questo settore Laureati in Scienze Motorie e Diplomati ISEF e il diritto alla Salute dei cittadini” annunciano Daniele Iacò, presidente CISM (Comitato italiano scienze motorie), e Luca Eid, presidente della Capdi & LSM (Laureati scienze motorie). In particolare, questo è quello che i professionisti dell’attività motoria chiedono:
1. Che sia permesso ai centri con personale Laureato in Scienze Motorie, Diplomato ISEF e ai professionisti in oggetto di continuare a svolgere intervento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attraverso la somministrazione di esercizio fisico, di attività motorie adattate a soggetti in recupero motorio post-riabilitativo, con vizi posturali e con patologie croniche stabilizzate e/o disabilità psico-fisica che beneficiano dell’esercizio fisico come di una vera e propria medicina. Tali attività a favore di soggetti “a rischio”, infatti, rientrano nell’area d’intervento F (al punto F5) dei nuovi LEA pubblicati nel 2017;

2. Che a tal fine siano apportate le necessarie modifiche interpretative al DPCM del 24 ottobre 2020 permettendo la continuazione dell’attività specialistica de quo a salvaguardia dei tantissimi posti di lavoro in questo settore;
3. Un pronto ristoro per i professionisti costretti alla chiusura, nonostante le spese per adeguamento alle norme di sicurezza Anti Covid prevedendo tutti i codici ATECO;
4. Riconoscimento professionale dei professionisti Laureati in Scienze Motorie e Diplomati ISEF, anche in ambito sanitario, ed inserimento del Docente di Educazione Fisica di ruolo alla scuola primaria;

5. Calendarizzazione ed approvazione del DDL 992 – “Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell’educazione motoria nella scuola primaria”;
6. Chiusura della bozza della legge di riforma dello sport, redatta ai sensi della Legge delega 8 agosto 2019 n. 86. (122)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini