Fontivegge 1Perugia, 5 novembre 2020 – Personale della Squadra Volante durante servizio di controllo del territorio procedeva, in zona stazione Fontivegge, al controllo di un cittadino extracomunitario di origini tunisine classe 1991, già noto alle Forze dell’Ordine come persona dedita a compiere reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.
L’uomo, risultato sedicente, veniva trovato in possesso di un telefono cellulare e di una tessera di abbonamento Autobus e Minimetro intestata ad un cittadino italiano.
Il soggetto non riusciva a dare una spiegazione convincente agli agenti, riferendo che il cellulare lo aveva acquistato da un suo connazionale in serata e che non ricordava al momento il codice di sblocco, mentre la tessera abbonamento l’aveva trovata in terra, per caso, poco prima di incontrare i poliziotti.

Approfondendo il controllo sul cellulare gli agenti riuscivano a verificare che sullo stesso risultavano numerose chiamate ad una utenza in particolare. Contattata la suddetta utenza veniva appurato che si trattava della cognata della vittima alla quale era stata rubata la borsa con all’interno il telefono cellulare.
Contattata anche la donna derubata la stessa asseriva che nel pomeriggio, mentre era intenta ad effettuare il rifornimento di carburante alla sua autovettura le veniva sottratta la borsa dall’interno della sua auto con il cellulare in questione posto all’interno.
Riconsegnato alla Signora il proprio telefono cellulare e sottoposto a sequestro l’abbonamento autobus in attesa di riconsegnarlo al legittimo proprietario il cittadino tunisino veniva deferito all’Autorità Giudiziaria, dagli agenti della Squadra Volante, per il reato di ricettazione. (108)

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Written by Gilberto Scalabrini