di GILBERTO SCALABRINI

1Foligno, 10 novembre 2020 – È morta a 106 anni (quasi 107) la donna più anziana dell’Umbria. Si chiamava Palmira Frasconi, classe 1914. Viveva nella frazione montana di Seggio. Era nata a Pisenti ed era diventata la nonna di tutti i folignati. Aveva festeggiato il suo ultimo compleanno l’11 aprile scorso. Noi l’avevano intervistata e Palmira, oltre ad essere molto lucida, aveva una salute di ferro. Prima di spegnere le sue 106 candeline e tagliare la torta per amici e parenti, aveva suonato la fisarmonica e cantato qualche canzone del suo periodo giovanile. Palmira (Ida per gli amici) era una donna che si curava molto. Non conosceva maquillage, perché in vita sua non si era mai truccata (solo acqua e sapone), ma era sempre in ordine, con i tratti perfettamente integri e il suo viso ne era la testimonianza. Le rughe c’erano, ma in questo caso solo per aver superato il secolo. E’ morta di vecchiaia. Il suo cuore non ha retto. Lei, pur avendo fatto una vita di sacrifici in montagna, iniziando a lavorare sin da bambina, aveva sempre un consiglio per tutti: “Non arrendersi mai, anche nelle cose più difficili, andare sempre avanti, ma rispettando quello che ci dicono gli esperti”.

Palmira Frasconi intervistata da Gilberto Scalabrini

Palmira Frasconi intervistata da Gilberto Scalabrini

Si riferiva al coronavirus, che viveva pure lei con paura ma anche con ottimismo per il futuro del mondo. Sentirla parlare, dispensare consigli era un piacere. Aveva sempre il sorriso sulle labbra, perché affermava con piglio “sono le arrabbiature, le litigate che accorciano la vita. Arrabbiarsi rovina l’umore, provare rancore avvelena l’esistenza”. La sua teoria sul segreto della longevità è credibile. Questa elegante vegliarda dai capelli candidi, sosteneva arrivare all’incredibile età di 106 anni lo doveva al fatto di essere vissuta sempre in pace con tutti. Intorno a lei si sono stretti oggi i nipoti, Dante Ansuini, la dottoressa Maura Ambrogi e tutto il piccolo paese.

 

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Written by Gilberto Scalabrini