L’uomo, un cittadino di origine ceca, 40enne, senza fissa dimora, ha tentato di darsi alla fuga per i campi limitrofi, ma è stato raggiunto dagli agenti del Commissariato P.S. Assisi e denuncitao

aeroporto 2Perugia, 17 novembre 2020 – L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio di sabato quando un runner, passando nei pressi dell’Aeroporto di Sant’Egidio, notava un uomo armeggiare vicino alla rete metallica che perimetra l’area. Avvicinatosi per cercare di capire cosa stesse facendo, l’uomo si dava alla fuga per i campi limitrofi.
Veniva allertato cosi personale dell’aeroporto e della polizia di frontiera che si recava immediatamente sul posto.
Venivano subito diramate le ricerche del soggetto su tutta la zona. In particolare gli agenti del Commissariato P.S. Assisi sensibilizzavano anche il personale militare in servizio presso i siti sensibili delle due Basiliche Papali pensando ad un possibile passaggio dell’uomo nelle predette zone.
E infatti verso sera sono stati proprio i militari dell’esercito in servizio presso la Basilica di San Francesco a riconoscere l’uomo che, in base alla descrizione fisica e degli indumenti indossati fornita dal testimone, poteva essere il responsabile dell’atto vandalico compiuto nel pomeriggio.

Sul posto intervenivano prontamente gli agenti della Squadra Volante di Assisi i quali identificavano l’uomo in un cittadino di origine ceca, 40enne, di fatto senza fissa dimora, incensurato, il quale dichiarava agli agenti di aver intrapreso da giorni un pellegrinaggio diretto ad Assisi.
Inoltre, dagli ulteriori accertamenti risultava che, il cittadino di origine ceca, dopo aver tagliato la suddetta recinzione, avrebbe attraversato a piedi la zona dell’aeroporto, probabilmente per evitare di dover fare tutto il giro.

L’uomo veniva denunciato per il reato di danneggiamento aggravato e procurato allarme e avviata nei suoi confronti la procedura del foglio di via dal Comune di Bastia Umbra e Assisi. (113)

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Written by Gilberto Scalabrini