TerremitoNorcia, 19 novembre 2020 -Visto che la seconda ondata pandemica legata al Covid-19 sta mettendo in seria crisi il sistema sanitario regionale e risulta evidente come la maggior parte dei focolai continui a verificarsi in ambito domiciliare, i consiglieri comunali di “Noi per Norcia”, il gruppo consiliare di minoranza, Giampietro Angelini, Cristian Coccia, Antonio Duca e Pietro Iambrenghi, hanno inviato un’interrogazione al Sindaco per conoscere se l’amministrazione Comunale si è posto il problema, come sta avvenendo in altre parti d’Italia,  di individuare strutture in cui ospitare ed assistere persone risultate positive al COVID-19. I consiglieri, facendosi anche portavoce della preoccupazione della popolazione per la mancanza in loco di un ospedale e per l’aumento dei casi registrato nel territorio, ritengono che questo sia uno dei tanti problemi a cui la città di Norcia non è preparata e che sia assolutamente necessario, per bloccare l’ulteriore diffondersi del contagio e per non farsi trovare impreparati di fronte a tale evenienza, individuare fin da subito dei posti in cui isolare le persone positive al Coronavirus che non possono applicare il distanziamento a casa o nelle SAE (prefabbricati di modesta metratura, utilizzati per il ricovero dei terremotati, che in molti casi non consentono l’isolamento e il distanziamento delle persone risultate positive). (76)

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Written by Gilberto Scalabrini