Ancora non c’è inversione ma è molto significativa anche la lettura del dato relativo alla riduzione della percentuale di soggetti positivi rispetto al numero di tamponi effettuati

1Perugia 19 novembre 2020 – In Umbria si sta assistendo ad un appiattimento della curva epidemiologica che evidenzia, anche grazie all’analisi di più indicatori, una situazione più stabile rispetto ai primi giorni di ottobre: è quanto emerso stamani nel corso della conferenza stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia prodotta dal covid-19 nel territorio regionale.
All’incontro erano presenti il direttore alla Salute della Regione Umbria, Claudio Dario, il commissario per l’emergenza covid, Antonio Onnis, Carla Bietta e Marco Cristofori del nucleo epidemiologico regionale, Ilaria Vescarelli, referente Usec per le Rsa, il direttore sanitario dell’Usl1, Massimo D’Angelo.
La dottoressa Bietta e il dottor Cristofori, hanno illustrato gli scenari dell’epidemia (ndr. slide in allegato) che evidenziano non un’inversione della curva, bensì una stabilizzazione, frutto anche delle misure di contenimento adottate a livello nazionale e regionale.

“Per noi che lavoriamo sul territorio – ha sottolineato Carla Bietta – è molto significativa anche la lettura del dato relativo alla riduzione della percentuale di soggetti positivi rispetto al numero di tamponi effettuati che dà ragione del governo del territorio, seppur nei limiti del possibile, attraverso il contact tracing”.
In proposito è stato ricordato che nell’attività di tracciamento, sono direttamente coinvolti, con opportuna formazione, gli studenti di medicina.
Nel corso dell’incontro sono stati resi noti i dati relativi al monitoraggio delle strutture residenziali (Rsa e Residenze Protette) che permette di applicare gli stessi protocolli in tutte le strutture che – come ha evidenziato il direttore Claudio Dario, “in questa seconda ondata hanno risentito di un contagio diffuso sul territorio completamente differente dalla prima ondata che ha investito prevalentemente il Nord Italia”.
“Al momento su 67 strutture monitorate, 48 hanno registrato casi di positività per un totale di 328 ospiti positivi, – ha detto Ilaria Vescarelli – mentre gli operatori positivi sono 187”. (82)

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Written by Gilberto Scalabrini