La rete delle donne: un’importante risorsa contro la violenza. Gli appuntamenti online del Comune di Magione in occasione del 25 novembre Giornata internazionale della violenza contro le donne
L'assessore alle politiche sociali del Comune di Magione, Eleonora Maghini

L’assessore alle politiche sociali del Comune di Magione, Eleonora Maghini

MAGIONE 20 novembre 2020 – “Il centro di ascolto, con la convenzione firmata tra l’associazione Pietro Vannucci, comune di Magione e Unione dei Comuni del Trasimeno, diventa centro antiviolenza; un traguardo importante che testimonia l’impegno delle istituzioni nella lotta contro un grave fenomeno che colpisce le donne, ma rappresenta anche una sconfitta per la nostra società” afferma l’assessore alle politiche sociali del Comune di Magione, Eleonora Maghini che, in collaborazione con l’assessorato alla cultura, ha organizzato una giornata di eventi online in occasione del 25 novembre Giornata internazionale per la lotta contro la violenza. Per tutta la giornata, dalle 11 alle 20, esperienze di donne: scrittici, attrici, giornaliste, artiste, libere professioniste, rappresentanti delle istituzioni che, a diverso titolo, sono impegnate o si occupano di tematiche relative alle donne porteranno la loro testimonianza in diretta sulla pagina facebook Magione cultura.

2Il programma si apre alle 11 con l’intervento dell’assessore Maghini che parlerà della trasformazione del Punto di ascolto di Magione in Centro antiviolenza. Si prosegue nel pomeriggio, dalle ore 16 con la presentazione del libro Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne, Morlacchi editore. Interverranno le autrici Lucia Magionami, psicologa e Vanna Ugolini, giornalista. Coordina Monica Fanicchi, Libreria Libri parlanti. Alle 17 l’attrice Caterina Fiocchetti leggerà il brano Lo stupro tratto dal monologo Tutta casa, letto e chiesa di Franca Rame. Segue l’incontro con la specialista in scrittura creativa, Manuela Gorni, sul ruolo della scrittura nell’affrontare situazioni di disagio esistenziale, sofferenza e dolore provocate dalla violenza. Marina Blasi, psicologa esperta in metodologie autobiografiche, racconterà il progetto “Effetti personali: l’esperienza del circolo di cultura e scrittura autobiografica” promosso all’interno della Biblioteca delle donne “Laura Cipollone” del Centro per le pari opportunità di Perugia. Alle 18.30 l’incontro con l’avvocata Sara Pasquino, dell’associazione Udi Perugia Unione donne in Italia, per analizzare il contesto normativo sul tema.

A seguire Valentina Grassi fondatrice del “Libero movimento artistico culturale Seguendo il Filo di Arianna” sul progetto realizzato in collaborazione con il gruppo 296 Amnesty International Varese Donne al muro, esperienza artistica di denuncia, aiuto e solidarietà tra donne. La giornata prosegue con la conversazione tra le giornaliste Maria Vittoria Vittori e Elena Teatini sull’ultimo libro di Idalga Scego La linea del colore un’altra storia al femminile di viaggio e di speranza, di incessante ricerca di libertà. Il lungo pomeriggio si conclude alle 20 con una lettura di Viola Anna Brusco.

“Reagire, quando si è subita o si sta subendo una violenza, è l’atto più potente che una donna possa fare” afferma Luigina Miccio, organizzatrice della giornata. “Rimane sempre il problema di come farlo. Per questo l’idea alla base degli incontri promossi per il 25 novembre è stata quella di offrire un panorama, obbligatoriamente ridotto, di quanto esiste. Partendo dalle testimonianze e dagli elementi fondamentali: legislazione e strutture; si prosegue con le esperienze di enti e associazioni impegnate in iniziative che consentono non solo di tenere l’alta l’attenzione sul tema della violenza sulle donne ma, anche, di offrire, attraverso la scrittura l’arte la lettura, strumenti indiretti per affrontare e superare il trauma.”

Si ringraziano le persone e le organizzazioni che hanno, con generosità, dato il loro contributo alla giornata.

INFO

Diretta live dalla pagina fb di Magione Cultura:

https://www.facebook.com/Magione-Cultura-934470106583285

i video delle interviste resteranno visibili anche successivamente, nella sezione video della medesima pagina fb e sulla pagina YouTube Stampa Magione

 

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

ore 11.00     Da punto di ascolto

a Centro antiviolenza
Intervento di

Eleonora Maghini,

assessore alle politiche sociali

Comune di Magione

 

Ore 16.00    Non è colpa mia

Voci di uomini

                  che hanno ucciso le donne

Morlacchi editore

Presentazione libro con le autrici

Lucia Magionami psicologa

Vanna Ugolini giornalista

coordina

Monica Fanicchi, Libreria Libri parlanti

 

Ore 17.00    Tutta casa, letto e chiesa

Lo stupro di Franca Rame

lettura di Caterina Fiocchetti

 

Ore 17.30    Scrivere oltre il silenzio

con Manuela Gorni

specialista in scrittura creativa

 

 

Ore 18.00    Effetti personali

progetto Centro per le pari opportunità Perugia

con Marina Biasi, psicologa

esperta in metodologie autobiografiche

 

Ore 18.30      Con gli occhi della legge

con Sara Pasquino avvocata

Ass. Udi Perugia Unione donne in Italia

 

Ore 19.00   Donne al muro

progetto gruppo 296 Amnesty International Varese

e Seguendo il Filo di Arianna

con Valentina Grassi

 

Ore 19.30     La linea del silenzio

conversazione su: La linea del colore” di I.Scego

con Maria Vittoria Vittori, giornalista

e Elena Teatini, giornalista

 

Ore 20.00    A tutte le donne

lettura per immagini

di Viola Anna Brusco

 

 

PERCHÉ IL 25 NOVEMBRE

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è stata istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134. La data è stata scelta come giorno della ricorrenza in cui celebrare attività a sostegno delle donne, sempre più vittime di violenze, molestie, fenomeni di stalking e aggressioni tra le mura domestiche.

LA STORIA

Il 25 novembre del 1960 le sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana contro il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos, si recarono a far visita ai loro mariti in carcere quando furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare che le portarono in un luogo nascosto. Qui furono torturate, stuprate, massacrate a colpi di bastone e strangolate a bordo della loro auto. Il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal fu fortemente sentito dall’opinione pubblica.

L’unica sopravvissuta fu la quarta delle sorelle Mirabal, Belgica Adele, che dedicò la sua vita a onorare il ricordo delle tre donne. Pubblicò successivamente un libro di memorie: Vivas in su jardin.

Le sorelle Mirabal sono conosciute anche con il nome “Mariposas”, poiché simili a delle farfalle in cerca di libertà. La loro storia venne raccontata anche dall’opera della scrittrice dominicana Julia Alvarez, Il tempo delle farfalle, in Italia edito da Giunti. Esistono anche due film che raccontano la loro biografia “In the Time of Butterflies” (2004) e “Trópico de Sangre”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  (96)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini