1Norcia, 20 novembre 2020 – I Consiglieri del Gruppo “Noi per Norcia” Angelini, Coccia, Duca, e Iambrenghi, riportando le segnalazioni di molti cittadini, fanno rilevare che a causa delle emergenze legate al terremoto e al Coronavirus la popolazione di Norcia e delle frazioni sta attraversando una fase di grande disagio, non solo psicologico ma anche logistico-organizzativo, legato anche agli adempimenti burocratici che, proprio per il forzato distanziamento, impongono di ricorrere alle modalità digitali. Questo costituisce, soprattutto per le persone anziane e per tutte quelle non dotate di idonei supporti informatici, un serio problema anche per il rispetto di eventuali scadenze perentorie. Con le moderne tecnologie è possibile operare una sorta di teleassistenza, attuabile nei confronti di tutti coloro che sono in possesso di un minimo di strumentazione informatica (cellulari, tablet e/o personal computer), realizzabile con le piattaforme di video-conferenza on-line (Zoom, Google Meet Hangouts, Skype, WhatsApp, Facebook Messenger, ecc…)

Per questo motivo ilGruppo ha presentato un’interrogazione al Sindaco per chiedere se, per sopperire a tale problematica, ritiene utile istituire un servizio di supporto digitale ed informatico (da attuare in tele-assistenza o con le forme ritenute più opportune, nel rispetto delle norme di salvaguardia Covid-19) in favore della popolazione che ha difficoltà nell’uso delle tecnologie e nelle conseguenti interazioni con le Pubbliche Amministrazioni.

Tale supporto consentirebbe a queste persone di essere supportate nelle necessità quotidiane (es. aprire posta elettronica, inviare PEC, scaricare referti medici, prenotare esami clinici, pagare on line, interagire con enti, etc.) o nelle difficoltà di rapportarsi con la pubblica amministrazione (es. INPS, Agenzia Entrate, ARERA, etc.)

Il servizio potrebbe rivelarsi di particolare utilità perché potrebbe contribuire ad insegnare anche l’utilizzo dello smartphone ed il tablet e le app di ultima generazione, come Whatsapp e Skype, così che, in questo momento di forzato isolamento collettivo, queste persone, purtroppo sempre più spesso sole, possano rimanere connesse tra di loro e con i loro cari.

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Written by Gilberto Scalabrini