GLI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO RIESCONO A BLOCCARLO E LO TROVANO IN POSSESSO DI COCAINA E UN MINI LABORATORIO PER IL CONFEZIONAMENTO

ARRESTO aPerugia, 20 novembre 2020 – Personale del Reparto Volanti, a seguito di segnalazione pervenuta al 113, interveniva in zona stazione Fontivegge a causa della presenza, all’interno di un appartamento, di una persona in preda a forti manifestazioni di rabbia, che sfociavano in atteggiamenti aggressivi e minacciosi.
Giunti sul posto gli agenti apprendevano che l’uomo, un cittadino albanese di 25 anni, veniva ospitato per un periodo di tempo presso il suddetto appartamento quando, da qualche giorno, l’uomo cominciava a manifestare comportamenti insoliti risultando molesto nei confronti dei condomini.
Gli agenti una volta provato in tutti i modi a convincere l’uomo ad aprire la porta, riuscivano a fare ingresso nell’abitazione.
Una volta dentro gli uomini si sono trovati davanti agli occhi la scena dell’uomo sulla soglia del bagno a torso nudo i pugni serrati che con aria di sfida urlava contro gli agenti che li avrebbe ammazzati.

Dopo circa mezz’ora di mediazione al fine di cercare di calmare l’uomo d’improvviso il soggetto scattava in un impeto di rabbia colpendo con pugni e calci un muro e la porta del bagno urlando che si era fatto di cocaina minacciando di chiudersi in bagno ove era presente un coltello, posizionato sopra il lavandino, con una lama di oltre 20 cm.
Vista la situazione di altissima criticità per l’incolumità del soggetto e degli agenti, questi ultimi decidevano di fare uso dello spray al capsicum in dotazione.

Nonostante ciò, l’uomo, tanto era lo stato di eccitazione e di alterazione, provava repentinamente a chiudersi nel bagno con l’intento di impossessarsi della lama poco distante da lui. Fu in quel momento che gli agenti, riuscendo a mantenere la necessaria lucidità riuscivano ad impedire la chiusura della porta e nel contempo bloccare l’uomo sottraendogli il coltello a disposizione.
Riusciti con fatica a bloccare il soggetto, il quale non risparmiava agli agenti pugni, calci e testate, una volta messo nella condizione di non nuocere, veniva tratto in arresto.
Nell’appartamento occupato dall’uomo veniva ritrovato, posizionato sopra il divano della sala, un piatto da cucina contente polvere bianca e della sostanza di colore verde contenuta in un sacchetto di plastica entrambe, effettuate le analisi scientifiche dovute, risultate essere cocaina e cannabinoidi.

Nel resto dell’appartamento venivano altresì ritrovati 6 involucri termosaldati nascosti in una scatola di metallo contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, frullatore contenente dei residui di polvere bianca anch’essa risultata essere cocaina ed infine alcuni telefoni cellulari tutti dotati di sim, il tutto nella disponibilità del soggetto.
L’uomo, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto per i reati di lesioni, violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e minacce gravi nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed accompagnato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne. Al termine della relativa udienza l’arresto veniva convalidato.

Perugia, 20 novembre 2020 (76)

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Written by Gilberto Scalabrini