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L’APPELLO DISPERATO DEL TARZAN UMBRO PER SALVARE IL LEO WILD PARK DI TODI

3Todi, 28 maggio 2020 – L’emergenza Covid 19 non può mettere una ipoteca sul futuro di una delle oasi naturali e ricca d’acqua dell’Umbria: il Leo Wild Park. Si trova a Todi, nella zona di Collevalenza, immersa nel verde di una parco da sogno, con tanta fauna indigena ed esotica. Il parco si trova all’interno della tenuta agricola di famiglia di Franco Todini, imprenditore di origini tuderti, fondatore dell’omonimo gruppo industriale, ed è stato riqualificato e lanciato da Leonardo Boccanera. Un quarantenne che ha fatto della sua passione per gli animali una professione. Il lockdown disposto per contenere la diffusione del coronavirus e la mancanza di un pacchetto di aiuti economici, hanno messo a dura prova Leonardo,, … Continua a leggere

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NORCIA, CON LA LA PANDEMIA TUTTO E’ PIU’ DIFFICILE

a1Norcia, 13 aprile 2020 – Strade deserte, il centro storico ancora più fantasma. Una vera desolazione. Per fortuna c’è solo qualche caso da Covid 19, altrimenti bisognava dire che il destino si sarebbe accanito contro questa terra dove da millenni si respira a fondo l’ordine antico e la forza della natura. La situazione sanitaria è sotto controllo. La Pasqua festeggiata dagli sfollati nelle casette, però, ha avuto un velo di mestizia e tristezza in più. L’arcivescovo di Spoleto, nel suo messaggio alla comunità, ha detto: “In questo panorama tenebroso, sentiamo di aver bisogno più che mai di un raggio di luce e lo veniamo a cercare, mendicanti, presso la memoria viva del grande Santo di Norcia, Patriarca del Monachesimo occidentale, … Continua a leggere

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FOLIGNO, LA NONNA DI SEGGIO, IDA FRASCONI, FESTEGGIA 106 ANNI

1FOLIGNO, 12 aprile 2020 – Ieri ha spento 106 candeline. E’ la donna più anziana di Foligno e vive sulle montagne di Seggio. Si chiama Ida Frasconi. Ha una salute di ferro ed è stata festeggiata dai nipoti, i figli del fratello di suo marito. Lei, prima di tagliare la torta, ha suonato la fisarmonica e cantato qualche canzone del suo periodo giovanile. Insomma, la festa se l’è cantata e suonata, indossando tanto di mascherina sul volto. Centosei anni non si festeggiano ogni giorno ma quest’anno non c’era tutto il paese a fargli gli auguri, perché la pandemia costringe tutti a restare a casa. Ida, che noi intervistammo qualche anno fa, è una donna che si cura molto. E’ … Continua a leggere

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LA PAURA ADESSO SI NUTRE DI SPERANZA

1Perugia, 3 aprile 2020 – C’è una fragilità comune, una difficoltà comune nella paura che viene da dentro, ma dopo i primi giorni difficili la paura sembra aver lasciato il passo alla speranza verso un porto sicuro. Forse il percorso è ancora lungo, siamo ancora tutti ai margini di questo angosciante passaggio del mostro, come dimostrano le immagini inconsuete di strade deserte, ospedali allo stremo e qualche volta anche strategie che non funzionino. Ci sentiamo come sdoppiati, abbozziamo qualche sorriso, ma il corpo trema, lo stomaco pare annodarsi, sentiamo vertigini e anche panico per il rischio di un contagio. Per vincere l’angoscia, il coronavirus non deve essere oggetto continuo di dialogo, altrimenti diventa un’ossessione da cui è difficile uscire. Certo, … Continua a leggere

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L’eremita e il coronavirus: “In montagna adesso c’è un silenzio diverso”

1Monte Aspra (Ferentillo), 27 marzo 2020 – Non c’è la neve sul monte Aspra. E’ solo imbiancata un po’ la cima, ma fa freddo. Tira il vento. L’eremita, Pietro Lentini, che vive da 40 anni tra queste montagne della Valnerina, continua a condurre la sua vita estrema, lontano dal mondo che chiama “babilonia”. «Da quando è iniziata la pandemia –mi dice- c’è un silenzio diverso dagli altri silenzi che sentivo fino a gennaio scorso. Forse è l’abbassamento dell’inquinamento acustico, il rumore della civiltà che ha abbassato i toni. Francamente, non ricordo un silenzio così forte». Come sta signor Pietro? Sorride: « Mi sento l’unico sopravvissuto a questa catastrofica epidemia. Ogni tanto vedovo qualche escursionista o appassionato di funghi e erbe … Continua a leggere

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SPELLO, PIERLUIGI FUSO: NESSUNO PROFETA IN PATRIA

FUSOSpello, 7 gennaio 2020 – Un presepe assolutamente da vedere era quello dell’artista Pierluigi Fuso, in via Fontanello. Molte sono state le persone che hanno avuto la firtuna di vedere quest’ora, davvero eccezionale, perché si va alla riscoperta delle eredità lasciateci dalle generazioni passate. Si ripercorrono le memorie e tradizioni di un’epoca di vita agreste che, pur con le sue contraddizioni, regolava il modus vivendi della comunità e della società spellana: dai campi arati con l’aratro trainato dai bovi, alla ferratura delle mucche,dall’uccisione del maiale ai muretti a secco. Insomma, uno spaccato del trascorrere della vita di ogni giorno nel borgo, ma -nonostante due riconoscimenti, uno cartaceo e uno su targa- offerti dalla Pro Loco e dal Comune, il suo … Continua a leggere

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TREVI, FRA I VICOLI C’E’ UN PRESEPE DI PROTESTA

1Trevi, 5 gennaio 2020 – Fra il dedalo dei vicoli di Trevi, in vecchi fondi e cantine, incastonate nell’architettura rurale del borgo si possono ammirare tanti presepi. Sono tutti belli e caratteristici, perché rappresentano un piccolo spaccato della Galilea e fanno parte delle tradizioni natalizie più consolidate. Noi siamo rimasti particolarmente colpiti da una natività singolare: Gesù bambino tenuto in braccio da san Francesco, sullo sfondo il convento di san Martino e nel cielo non fanno festa gli angeli, bensì i frati francescani. Gli stessi –simbolicamente- che se ne sono andati dopo sei secoli, lasciando il convento alle suore di clausura. Una scena della “Natività rivisitata”, senza bue e l’asinello, che riflettere, perché in questa icona inconsueta del presepe c’è … Continua a leggere

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NEL SACRO TUGURIO IL PRESEPE DI RIVOTORTO D’ASSISI

2ASSISI, 1 GENNAIO 2020 – E’ un presepe che ricorda una storia vera e contribuisce a ricostruire un antico spaccato di ruralità contadina umbra. Il presepe francescano, allestito nella frazione Rivotorto, all’interno del Santuario del sacro tugurio, ha case, stalle, personaggi, animali e campagna fertile che insistono sulla bassa assisiate. Quasi un’antologia inedita che racconta il mondo agricolo ai tempi di san Francesco. Pensate che ci sono campi realmente coltivati a grano, dove il frumento cresce in fretta, ma anche spogli tralci dell’uva legati ai filari della vigna, che si sveglierà intorno a marzo per l’inizio di un nuovo ciclo. Tutto è in miniatura, anche cipressi e querce, strade sterrate e l’imponente maniero della Rocca di Assisi. Insomma, un piccolo … Continua a leggere

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ASSISI, STRAORDINARIO IL “BORGO ANTICHI ORTI”

1ASSISI – Aprirà ufficialmente al pubblico, con la locanda e cocktail bar, venerdì 22 marzo alle ore 19. Stiamo parlando del “BORGO ANTICHI ORTI“, che sorge sotto al sacro convento, alle porte della città serafica, nell’esclusivo ex monastero benedettino,edificato fra il 1444 ed il 1600, e trasformato in un resort straordinario. Si estende tra cielo e terra in un parco bio-conservativo di 50.000 mq totali, di cui 7.000 residenziali, dove piacere e benessere convivono tra cibo, ambiente, paesaggio mozzafiato e storia.  Ci sono suite per 30 posti letto, locanda, lab spargirico (bar – mescita di prodotti di alta qualità e home made realizzati con alambicchi in vitro),far bar, centro multifunzionale,  aula magna (200 posti), laboratorio scuola beverage, laboratorio scuola … Continua a leggere

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PERUGIA, NOSTRA INTERVISTA AL COMANDANTE DEI VIGILI DEL FUOCO

zappiaPERUGIA – Una storia fatta di passione, amore, coraggio ed onestà. Sin dalla notte dei tempi, sono sempre in prima linea con la forza delle loro braccia, ma soprattutto con il calore del loro cuore, per fronteggiare incendi, terremoti, alluvioni, frane e catastrofi. Sono i Vigili del Fuoco, che molti continuano a chiamare amorevolmente pompieri. Abbiamo intervistato il comandante provinciale di Perugia, ingegnere Michele Zappia. E’ un uomo preciso e pignolo, proviene dalla Calabria ma è trapiantato in Umbria da molti anni. Si limita a fare un discorso netto, determinante, senza troppa arte oratoria. Un vero signore, dal sorriso contagioso.

L'ing. Michele Zappia durante l'intervista con il nostro inviato

L’ing. Michele Zappia durante l’intervista con il nostro inviato

2La provincia di Perugia è un territorio difficile per il Continua a leggere