cofPigge di Trevi, 26 novembre 2020 – Nasce ancora dal lavoro della famiglia Gaudenzi, a Pigge di Trevi, l’olio extravergine Dop Umbria che secondo Marco Oreggia, – curatore di FLOS OLEI, la guida che seleziona le migliori 500 aziende al mondo – è il migliore nella categoria Extravergine DOP ‘Fruttato leggero’. Nasce a Pigge di Trevi da olive raccolte nei 35 ettari di oliveto che la famiglia cura sulle colline di San Paolo, nel comune di Panicale, a un passo dal Trasimeno, il lago che dà il nome a una delle cinque soKozone della DOP Umbria. Un risultato straordinario, ma non sorprendente, che giunge all’epilogo di un 2020 difficile, ma segnato da riconoscimenti importanti per Gaudenzi, tra i quali il premio come ‘Olivicoltore dell’anno’ attribuito a Francesco dalla Guida agli Oli d’Italia di Gambero Rosso.

“Il progeKo Trasimeno è stata una scelta meditata – racconta Andrea Gaudenzi – e abbiamo colto
l’occasione per poterlo concreRzzare grazie alla gesRone di 35 ettari di oliveto sulle colline di Panicale. Abbiamo lavorato oltre due anni su quelle piante, con l’obieVvo finale di inserire nella nostra gamma di oli un ‘fruKato leggero’. Per far questo avevamo necessità di culRvar che fossero cresciute in un territorio diverso dal nostro. Da questo punto di vista, il microclima del Lago che tocca idealmente quella dolce vallata aveva in sé tutte queste caratteristiche”. Miglior olivicoltore per Gambero Rosso, miglior DOP per Flos Olei, che valore hanno?

“Siamo una famiglia di olivicoltori – spiega Francesco Gaudenzi – giunta ormai alla terza generazione; questi riconoscimenti ci danno certezze, perché rappresentano per noi tutti un punto di verifica dello stato di sviluppo del nostro progeKo. L’olio è il risultato finale di un anno di lavoro da olivicoltoriche, se ben fatto, garantisce la possibilità di avere il miglio frutto possibile da portare in frantoio.
Poi, che questo riconoscimento di Flos Olei, alla nostra DOP Umbria Colli del Trasimeno, la terza che produciamo, oltre alla Colli Assisi Spoleto e Colli Martani – rafforza una cultura innovaRva dell’essere olivicoltori e frantoiani, la capacità di alzare la testa, di uscire dai localismi che purtroppo caratterizzano ancora oggi i rapporti con chi fa il nostro mestiere”.

Ora, una curiosità, perché tutti questi numeri, il 5 della luna, 1950, 89/93, 6, 7, 1?
“I numeri indicano diversità – racconta Stefano Gaudenzi – di culRvar delle olive, epoca di raccolta, il nostro lavoro è sapere riconoscere e dare valore a queste diversità. ‘1950’ è l’anno in cui nonno Vittorio ha iniziato, il ‘Cinque’ della luna è una nostra intuizione, quando pensammo di misurare con le lune, come si faceva una volta, il tempo che va dalla fioritura degli ulivi alla raccolta; 89/93 sono gli anni di nascita mio e di mio fratello Andrea, oggi pienamente coinvolto in azienda; ‘6’ di novembre, è il compleanno di nonno Vittorio, mentre il ’7’ è per il settimo olio della nostra gamma, l’ultimo nato.
E l’1’ di Casa Lontana?

“Lì è dove è nato il legame della nostra famiglia con l’ulivo, molto prima di 70 anni fa, il numero 1 non oper caso…”

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