1Assisi, 28 novembre 2020 – Da oggi pomeriggio padre Mauro Gambetti è Cardinale. Lo zucchetto gli è stato calato sul capo da Papa Francesco. Mauro Gambetti  è un porporato francescano col sorriso e la nomina di un franescano arriva dopo oltre un secolo dalle ultime due porpore conventuali. E’ uno dei più giovani, ma anche uno dei più semplici. IL cardinale con i sandali è di una semplicità lampante, sia nel stile di come si pone con la gente, sia nei suoi gesti. Bella e limpida è anche la sua storia vocazionale. Nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme (Bologna) in una famiglia di imprenditori, il suo curriculum è quello di tanti altri ragazzi «normali» che poi hanno scelto di diventare frati: dopo il liceo scientifico si iscrive all’Università di Bologna, conseguendo la Laurea in ingegneria meccanica.

Nel frattempo inizia anche qualche contatto con i frati francescani, mosso da una domanda interiore. Ottemperati gli obblighi dell’anno di servizio militare, nel settembre del 1992 decide di continuare il suo discernimento vocazionale entrando in Postulato ad Assisi e poi proseguire con l’anno di Noviziato ad Osimo. Emetterà la prima professione religiosa il 29 agosto 1995 e quella solenne, per la vita, il 20 settembre 1998. Compie gli studi teologici in Assisi e l’ordinazione sacerdotale l’8 gennaio 2000 presso il nostro santuario del SS. Crocifisso di Longiano (Forlì – Cesena). Qui, verrà destinato dall’obbedienza con l’incarico di animatore della pastorale giovanile e vocazionale per l’Emilia-Romagna, distinguendosi per la sua capacità di coinvolgere i giovani, suscitando per essi tante opportunità di crescita umana e spirituale (come l’associazione homo viator). Il 22 febbraio 2013 è chiamato dal Ministro Generale ad assumere il compito di Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, incarico che ha mantenuto fino a pochi giorni fa e che ha lasciato dopo la nomina a cardinale.

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