1Giano dell’Umbria, 2 dicembre 2020 – La Regione Umbria ha accolto la richiesta di finanziamento del progetto di ristrutturazione della ex scuola di Fabbri e dell’area adiacente alla struttura, presentato dalla giunta comunale nell’ambito del bando di riqualificazione urbana rivolto a 34 comuni umbri. Il contributo concesso dalla Regione è pari a 181 mila euro. “Il progetto che abbiamo previsto ha un costo complessivo di 260 mila euro – spiega il vice sindaco con delega a urbanistica e lavori pubblici, Jacopo Barbarito – che saranno finanziati per la maggior parte dal contributo regionale e per la restante parte da un mutuo di 79 mila euro. Si tratta della più grande opera di riqualificazione urbana di Fabbri degli ultimi vent’anni, volta a recuperare una struttura chiusa ormai da nove anni, esattamente dall’autunno 2011, a seguito dei danni allora provocati dal maltempo sul tetto. Uno stabile che è l’unico edificio di proprietà comunale di quella che è ormai la seconda più grande frazione del territorio per numero di abitanti, che è nostra intenzione restituire alla comunità”. Il progetto, nel dettaglio, prevede interventi all’interno e all’esterno della struttura.

“Esternamente – continua Barbarito – è prevista la creazione di un nuovo ingresso pedonale dalla strada provinciale, il rifacimento della recinzione, l’accessibilità diretta della ex scuola dalla piazza ora generalmente adibita a parcheggio con un nuovo piano che include anche lo spazio del forno, la valorizzazione dei due ingressi della ex scuola, del campo da bocce e la sistemazione del verde, che ospiterà poi elementi di arredo urbano per grandi e piccini. Internamente, invece, saranno riconfigurate e ingrandite le due stanze polifunzionali, realizzati bagni a norma, recuperati i pavimenti danneggiati, rifatti intonaci e tinteggiature (sia dentro che fuori), nuovi infissi con vetri atti al contenimento energetico, porte ad apertura esterna e antipanico. Sarà, inoltre, rifatta la copertura con una struttura metallica a due capriate, controsoffitto ligneo e appositi interventi a scopo isolante e termoacustico; il tutto volto a mettere in sicurezza il tetto e migliorate le prestazioni antisismiche della struttura. Saranno inoltre eseguiti interventi di coibentatura, isolamento termico, oltre che ammodernati gli impianti elettrici, idrici e di riscaldamento”.

“Entro 60 giorni – conclude Barbarito – i progettisti redigeranno il progetto esecutivo, a cui seguirà l’appalto dei lavori e la loro consegna, presumibilmente entro il mese di giugno. Pertanto è ragionevole supporre che entro la fine del prossimo anno sarà possibile tornare a vivere questa struttura”. Soddisfatto anche il sindaco, Manuel Petruccioli: “Ancora una volta, a pochi mesi dal nostro insediamento e zavorrati dalle difficoltà legate alla pandemia, portiamo a termine un altro impegno preso con la collettività, trovando le risorse e un progetto importante per restituire l’ex scuola alla collettività di Fabbri. Una struttura che per quasi dieci anni è stata lasciata colpevolmente all’abbandono, privando bambini, famiglie e tutti i residenti di un luogo di ritrovo, gioco, svago e socialità di primaria importanza con ponteggi che hanno circondato la struttura che si è ammalorata nel tempo, dando anche una pessima immagine a tutte le persone in transito nel centro urbano. Ora, finalmente, entro pochi mesi tutto questo sarà solo un brutto ricordo e la vecchia scuola tornerà a vivere”, conclude il sindaco.

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