1Perugia, 18 dicembre 2020 – Il progetto IO E GLI ALTRI – LA GESTIONE DELLE RELAZIONI NELL’AMBIENTE LAVORO, consultabile al sito www.ioeglialtri.com, è stato realizzato da tre importanti partner istituzionali: INAIL UMBRIA – INCA CGIL UMBRIA – ANCI UMBRIA. Questi tre soggetti si sono uniti nel comune scopo di realizzare un intervento nelle PA di prevenzione dei rischi psicosociali, nel più grande ambito della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ex D. Lgs 81/2008.
Le principali cause dello stress lavoro correlato possono essere ricomprese nella categoria più ampia dei conflitti organizzativi e interpersonali che abbracciano tutte quelle situazioni in cui l’organizzazione del lavoro non è chiara, condivisa ed efficace e le dinamiche relazionali non supportano una buona gestione delle criticità al fine di generare una collaborazione produttiva. Alcuni aspetti interni legati ai contesti pubblici, in particolare quelli delle Amministrazioni comunali, presentano delle somiglianze di contesto che possono influire e determinare la conflittualità all’interno del sistema organizzativo. In particolare: La crisi che dall’anno 2008 ha investito il sistema economico internazionale ha avuto delle ripercussioni anche nelle Pubbliche Amministrazioni. Si lavora di più con meno risorse.
Lo sviluppo tecnologico ha comportato una rigidità delle procedure che non permette la personalizzazione del servizio e ne aumenta la burocratizzazione.

L’upgrade continuo delle procedure informatiche richiede sempre nuovi aggiornamenti, aumentando il fabbisogno di tempo legato alla formazione e, dunque, il carico di lavoro complessivo. L’età media dei lavoratori presenti al pubblico di 51 anni, cosa che può favorire un disallineamento tra le procedure informatiche e le competenze per la loro rapida applicazione. Il turnover ciclico dei ruoli di leadership che possono aumentare il contrasto con ruoli aventi una lunga anzianità di servizio.

Le problematiche che portano il cittadino a richiedere un servizio al Comune sono spesso legate alla sfera della propria sicurezza personale (economica, di salute, personale etc..) che egli può sentire “minacciata”. Ciò incide sul livello emotivo di paura e aggressività con la quale si presenta allo sportello prima ancora d’incontrare qualsiasi operatore. E’ stato ipotizzato che tali elementi, se non gestiti adeguatamente e supportati da una competenza conflittuale solida e opportunamente valorizzata, possano portare a situazioni di tensione capaci di ripercuotersi tanto sul clima lavorativo quanto sulla qualità del servizio erogato.

E’ in questa ottica che INAIL, INCA e ANCI hanno progettato un Modello sperimentale di gestione delle relazioni negli ambienti di lavoro, che si è posto l’obiettivo di migliorare le capacità relazionali dei lavoratori, in particolare delle risorse adibite ai servizi aperti al pubblico. Attraverso un percorso di formazione e consulenza mirato alla diffusione di strumenti finalizzati al miglioramento del clima lavorativo, tramite l’aumento della competenza conflittuale al fine di prevenire di alcuni fattori di rischio che incidono sul
sistema di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

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