VESCOVO 2Terni, 20 dicembre 2020 – Un Natale che porti speranza, che faccia partecipi tutti, in modo particolare le persone sole, sofferenti, malate e bisognose, ma anche giovani e famiglie della gioia e dell’amore di Dio.
«Quest’anno abbiamo allestito un presepe affollato da una umanità, sofferente per gli strazi del Covid e grandemente incerta sulla propria sorte – ricorda il vescovo Giuseppe Piemontese nel suo messaggio per il Natale -. Malattia, morti, disagio economico e sociale, limitazioni delle relazioni sociali, scuola a distanza, incertezza e angoscia per il futuro colpiscono tutti i popoli del mondo. La scienza e la politica hanno promesso un messia, che dovrebbe salvare l’umanità: il vaccino anticovid-19. Occorreranno sforzi finanziari e organizzativi immani per raggiungere ogni essere umano, che vive sulla faccia della terra. Molti saggi ci dicono che queste malattie dell’umanità provengono da un mondo malato, alla deriva. Forse altri virus dovranno essere combattuti in futuro. Se non cambiano gli stili di vita, le abitudini e l’orgogliosa convinzione di un progresso all’infinito, di una libertà senza limiti, di egoismi temerari, l’umanità resterà sempre a rischio pandemia o di trasformazioni catastrofiche. Il Natale di quest’anno, riportato alla originaria dimensione più intima e spirituale, vuole essere richiamo e riferimento per un mondo salvato dal messaggio delle Beatitudini, proposte da Gesù e che porta alla felicità e ad una vita piena. Da duemila anni un Bambino richiama al valore bello della vita e alla fraternità, in una convivialità di bellezza, di umanità, di pace, di contemplazione e di festa per donne e uomini, amati da Dio. Porto a tutti l’augurio che possiamo sconfiggere il virus-corona e accogliere il messaggio del Bambino di Betlemme».

Alcuni eventi caratterizzano la preparazione al Natale nella diocesi di Terni-Narni-Amelia, nel rispetto delle disposizioni anti Covid 19, come la visita del vescovo il 21 dicembre al carcere di vocabolo Sabbione a Terni, cortile esterno, per la consegna dei 250 panettoni per i detenuti e polizia penitenziaria offerti dalla Caritas diocesana e associazione di volontariato San Martino; il 22 dicembre il saluto che il vescovo Piemontese porterà, dal cortile esterno, agli anziani della residenza di Collerolletta di Terni; la preghiera all’ospedale di Terni il 23 dicembre; le celebrazioni prenatalizie per i lavoratori della Cosp Tecno Service in Cattedrale il 22 dicembre e quelle già celebrate dal vescovo Piemontese, la terza domenica di Avvento 13 dicembre per i lavoratori dell’Acciaieria e della quarta domenica di Avvento, 20 dicembre, alla Comunità Incontro di Amelia.

Mercoledì 23 dicembre alle ore  16.30  nella Cattedrale di Terni si terrà l’incontro fraterno delle famiglie bisognose e persone sole con il vescovo Piemontese, per la preghiera comune e la consegna a ciascuno del pacco alimentare con il pranzo di Natale e un dono personale ad adulti e bambini.
Saranno circa 150 invitati, assistiti dalle associazioni caritative della diocesi, coloro che frequentano ogni giorno la mensa diocesana “San Valentino”, ma anche intere famiglie che vivono particolari situazioni di bisogno in questo periodo di pandemia, che sono state indicate dalle parrocchie. All’iniziativa del dono del pranzo di Natale hanno collaborato con aiuti economici e alimenti: il Lions Club San Valentino di Terni, la Banca popolare di Milano, l’All Food, l’Ast che ha offerto i pacchi natalizi, la Cosp Tecno service, salumificio Farinelli, Morelli e Sabatini della parrocchia di Sangemini, la Casa della Frutta e la parrocchia di Campitelli, le Acli provinciali che hanno donato i regali per i bambini.

Giovedì 24 dicembre alle ore 18 nella Cattedrale di Terni il vescovo presiederà la celebrazione della Notte di Natale che sarà trasmessa in diretta sui canali social Facebook e Youtube della Diocesi di Terni Narni Amelia. Venerdì 25 dicembre il vescovo Piemontese presiederà la solenne concelebrazione eucaristica del Natale del Signore alle ore 11 la nella Concattedrale di Narni e alle ore 17.30 la concelebrazione della solennità del Natale nella Concattedrale di Amelia
Una solidarietà estesa che si avvale del contributo di tanti benefattori che anche quest’anno per il Natale hanno effettuato raccolte alimentari e di giocattoli come gli studenti universitari con l’ottava edizione della raccolta del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia sede di Terni fra le studentesse, gli studenti, gli ex-studenti, i docenti, tutto il personale, in occasione del Natale, a favore della Caritas diocesana e dell’emporio bimbi della San Vincenzo de’ Paoli.

La Coldiretti Nazionale che ha donato alla Caritas Diocesana di Terni ed alla Società San Vincenzo de’ Paoli 35 quintali di confezioni di pasta Stagioni d’Italia che andranno a rifornire l’emporio solidale del centro Caritas di via Vollusiano a Terni, le famiglie assistite dalla San Vincenzo de’ Paoli e dalle parrocchie della Diocesi; il Lions Club Interamna che ha donato alla Caritas buoni spesa per un valore di 1000 euro; 50&più, patronato della Confcommercio, ha donato 50 pacchi natalizi e altri benefattori che hanno donato buoni e denaro per sostenere le famiglie in difficoltà.
C’è poi il progetto “Vicini con il cuore”, voluto dal Questore di Terni Roberto Massucci, che consiste nel consegnare, il 25 dicembre il pranzo di Natale a 14 famiglie individuate in collaborazione con le Caritas parrocchiali. La consegna sarà effettuata a Terni e Amelia, da tre pattuglie della Polizia di Stato e da un’auto di poliziotti in congedo.

Le famiglie sono composte da un totale di 56 persone di cui 28 tra bambini e adolescenti a cui saranno consegnati regali di natale. Oltre il pranzo caldo e i regali per i minori verranno consegnati gadget, kit igiene personale, capi di vestiario, panettoni. Il progetto ha visto collaborare, oltre la Caritas e associazione di volontariato San Martino, tramite la direttrice della mensa Fernanda Scimmi e i tanti volontari che svolgono il servizio in mensa, la Questura di Terni, il Sindacato di Polizia, l’associazione dei poliziotti in congedo, l’Unicef comitato provinciale di Terni e l’associazione italiana Sclerosi multipla.

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