La tagliola lasciata in campagna da infami bracconieri
La tagliola lasciata in campagna da infami bracconieri

Città di Castello. 22 dicembre 2020 – Scrive Dorian Grelli a nome di WildUmbria: “WildUmbria è l’Associazione di veterinari e naturalisti che ha in gestione il servizio di recupero della fauna dalla Regione Umbria. Dal 2017 i suoi volontari e operatori attraversano l’intero territorio regionale per recuperare animali selvatici feriti o in difficoltà. In più di tre anni di attività le situazioni delle quali WildUmbria è stata testimone sono state fra le più disparate ma mai è capitato niente di simile all’evento per cui è intervenuta l’Associazione il 18 dicembre 2020: una volpe rimasta bloccata da una tagliola nel comune di Città di Castello. La situazione è apparsa subito grave, non solo per le ferite alla zampa riportate dalla volpe ma anche per il forte stress accusato dall’animale, in evidente stato di agitazione al momento del ritrovamento.

Il povero animale rinvenuto con la zampa ancora intrappolata nella tagliola dai volontari della WildUmbria
Il povero animale rinvenuto con la zampa ancora intrappolata nella tagliola dai volontari della WildUmbria

Da Città di Castello gli operatori di WildUmbria l’hanno immediatamente trasportata all’Ospedale Veterinario di Perugia, dove è stata accertata la perdita di una delle dita della zampa rimasta bloccata dalla tagliola. La volpe rimane sotto osservazione perché potrebbero insorgere ulteriori complicazioni, molto frequenti in animali selvatici recuperati in situazioni così stressanti.
L’uso della tagliola testimonia come vengano ancora portate avanti nel 2020 pratiche volte a danneggiare o uccidere la fauna in modo illegale. Questi atti indicano come ci sia, fra alcuni cittadini, un’errata visione degli animali selvatici che, invece di essere considerati una risorsa, sono percepiti come dei nemici da combattere. Inoltre, queste azioni risultano particolarmente gravi perché le vittime potrebbero essere animali domestici o addirittura persone. Una tagliola è pericolosa per chiunque passi in zona, non solo per le vittime designate.

Il particolare della tagliola: un  meccanismo che inganna l'animale  non lascia scampo. Può intrappolare anche l'arto di un bambino
Il particolare della tagliola: un meccanismo che inganna l’animale non lascia scampo. Può intrappolare anche l’arto di un bambino

L’uso delle tagliole si aggiunge ad altre pratiche illegali volte a danneggiare gli animali selvatici molto frequenti in Umbria come, ad esempio, il posizionamento di bocconi avvelenati o la caccia illegale di specie protette, di cui sono spesso vittima i rapaci. Delle vere e proprie piaghe che ogni anno uccidono numerosi animali selvatici e domestici nella nostra regione. Alla luce di questi fatti risulta che, oltre all’intervento opportuno delle forze dell’ordine e della magistratura, sia fondamentale una continua opera di sensibilizzazione della cittadinanza.”

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