universita_perugiaPerugia, 28 dicembre 2020 – Oggi si sono tenute le adunanze del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell’Università per Stranieri di Perugia. Anche sulla base del parere positivo dato dal Consiglio di Amministrazione, il Senato Accademico ha approvato a larga maggioranza (11 voti favorevoli su 14) la riforma di un punto specifico dello Statuto d’Ateneo riguardante le modalità di elezione del rettore e la relativa durata del mandato. La discussione si è sviluppata con grande collaborazione e senso di responsabilità da parte di tutti; in particolare i membri del Senato Accademico hanno unanimemente auspicato che una volta eletto il nuovo rettore si possa giungere in tempi rapidi a una riforma complessiva dello Statuto d’Ateneo. In questa fase di transizione, infatti, è stato possibile modificarne un solo punto con l’obiettivo di ottenere processi più democratici e partecipativi nell’elezione del rettore, dando più peso alla componente studentesca e garantendo che ogni dipendente, sia del corpo docente che del comparto tecnico-amministrativo, possa adempiere al proprio diritto/dovere di voto in maniera autonoma, con l’eliminazione del sistema dei “grandi elettori”.

La modifica approvata garantisce inoltre maggiore stabilità e capacità progettuale al prossimo rettorato, che con un mandato di sei anni – conforme alla legge 240/2010 -, avrà un orizzonte più ampio nel quale sviluppare un piano di rilancio complessivo dell’Ateneo. Una riforma generale dello Statuto implicherebbe tempi significativamente lunghi, andando contro l’esigenza di eleggere presto un nuovo rettore e di condividere con tutte le componenti di Ateneo una nuova carta statutaria. Tale processo di revisione in ogni caso prenderà avvio nell’immediato futuro: fra le prime misure da adottare, l’introduzione della possibilità di sfiduciare il rettore e di revocare l’incarico al direttore generale nei casi di grave inadempienza.

Nella seduta odierna il Senato Accademico ha inoltre espresso parere favorevole sul bilancio di previsione dell’Ateneo, il quale aveva già acquisito parere positivo da parte del Collegio dei Revisori dei Conti. Con grande senso di responsabilità il Consiglio di Amministrazione ha poi approvato nel pomeriggio di oggi il bilancio di previsione, con otto voti favorevoli e un’astensione. I consiglieri hanno concordemente condiviso l’auspicio che quest’approvazione possa costituire, unitamente alle riforme di statuto appena varate, la base di partenza per un rilancio dell’Università per Stranieri, di concerto con la comunità e le istituzioni locali.

 

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