villa umbraPerugia, 29 dicembre 2020 – “Scuola Umbra è impegnata a lavorare con tutte le Istituzioni, in un positivo gioco di squadra per contribuire allo sviluppo della nostra regione. L’attuale crisi epidemiologica deve rappresentare un’opportunità per un nuovo inizio che intendiamo cogliere. Le misure di contenimento della pandemia e l’innovazione tecnologica impongono un cambiamento anche nel settore della formazione, sempre più online. Nel 2021 avvieremo un vasto programma di innovazione della Scuola che si sostanzierà in una reingegnerizzazione dei processi attraverso il digitale, nel restyling del sito web e nell’apertura di un’aula virtuale”.
E’ quanto sottolinea Marco Magarini Montenero nel tracciare il bilancio del suo primo semestre da Amministratore Unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e nel delineare il programma per il 2021 in linea con la mission del Consorzio, nato nel 2008 con l’obiettivo di migliorare la qualità della pubblica amministrazione attraverso la formazione e l’innovazione.

Scuola Umbra, la cui Assemblea Consortile è presieduta dalla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, nell’anno della pandemia da covid-19 ha registrato un aumento della formazione a distanza e ha conteggiato circa 23.000 iscritti. Il Consorzio promuove attività formative per i dipendenti di Regione, Enti locali e partecipate, per il personale del sistema sociosanitario regionale ed organizza il corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.
Il Consorzio nel 2020, grazie alla formazione a distanza, ha registrato un incremento di partecipanti da nord a sud Italia, in particolare da Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Sicilia, distinguendosi a livello nazionale nel settore della formazione rivolta alla PA. Quest’anno, i docenti incaricati sono stati 600. Oltre cento le convenzioni stipulate con Enti Pubblici, di cui sette fuori regione, per favorire la partecipazione del personale.
La Scuola in autunno ha sottoscritto un accordo con SDA Bocconi per realizzare formazione manageriale e progetti strategici per la sanità umbra, una convenzione con l’Associazione Nemetria per l’implementazione di attività formative a favore del personale dirigente e dipendente del comparto sia pubblico che privato regionale e una convenzione con la Scuola di Alta Specializzazione e Centro Studi per la Manutenzione e Conservazione dei Centri Storici in Territori Instabili per la progettazione e realizzazione di percorsi formativi nell’ambito della riqualificazione e rigenerazione del territorio ed economia circolare. Anche nel 2020 è proseguita la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia, con Ordini e Collegi professionali, Guardia di Finanza, con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e con il Dipartimento di Funzione Pubblica.

Quest’anno, il percorso formativo organizzato insieme ad Anci Umbria e Fondazione IFEL ha riscontrato un significativo interesse registrando un incremento del numero dei partecipanti rispetto all’edizione dello scorso anno. Da 191 partecipanti e sei giornate formative somministrate nel 2019 si è passati a 976 partecipanti e 9 webinar tra ottobre e dicembre 2020.
Nell’ambito del Piano Formativo rivolto al personale del Servizio Sanitario Regionale sono state erogate, in un anno, oltre 700 ore di formazione tra residenziale e fad sincrona con oltre 2mila partecipanti. Tra i numerosi percorsi formativi svolti, si segnalano i corsi connessi alla gestione dell’emergenza da Covid 19 che hanno coinvolto più di 1700 operatori del sistema sanitario e sociosanitario regionale e il Corso sul project management rivolto a direzione salute regionale e task force covid. Su impulso e a fianco della Regione Umbria sono stati, poi, organizzati progetti formativi specifici per il settore sociosanitario e progetti finanziati con il fondo sociale europeo. Svolto il Corso di formazione manageriale per direttori sanitari e amministrativi di aziende sanitarie: 136 ore di formazione tra settembre e ottobre 2020 con docenti ed esperti di levatura nazionale. Proseguiti nel 2020, nonostante la pandemia, sia la quarta edizione dell’Executive master tecnologie ed ausili disabilità che la seconda annualità del corso di qualifica per micologi.
Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica ha, inoltre, competenza nella gestione e organizzazione delle attività afferenti corsi di formazione specifica in Medicina Generale tra cui le attività teoriche relative a seminari e convegni e le attività di tirocinio pratico presso le strutture sanitarie della regione Umbria e la formazione di Tutors di Medicina Generale e di Docenti per la composizione degli appositi Albi regionali.

A fine settembre è partito il triennio 2019-2022 del Corso di formazione specifica in Medicina Generale con 52 laureati in Medicina e chirurgia abilitati all’esercizio professionale. Ad oggi il Corso di formazione specifica in Medicina Generale ha abilitato oltre 600 medici all’esercizio della professione di medico di Medicina Generale.
“Nel 2021 avremo importanti sfide da affrontare – conclude l’Amministratore Magarini – Scuola Umbra si sta preparando per essere uno dei motori di sviluppo regionale. Saremo in prima linea, a fianco delle Istituzioni, per sostenere la digitalizzazione della ‘macchina’ pubblica, diffondere buone pratiche nei processi amministrativi, migliorare le capacità di gestione, progettazione ed accesso ai fondi europei del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2021-2027 e del futuro Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) derivante dal Next GenerationEU, accompagnare i processi per costruire una migliore resilienza socioeconomica e di transizione ecologica e digitale dell’Umbria nel contesto europeo post-pandemico soprattutto a favore delle nuove generazioni”.

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