1Perugia, 29 dicembre 2020 – Venerdì 1° gennaio 2021 la Chiesa cattolica celebra la “Giornata mondiale della pace” e Papa Francesco ci ha inviato un messaggio invitandoci a promuovere la cultura della cura. “Raccolgo con grande entusiasmo l’invito del Papa a riscoprire l’importanza della cura per affrontare le grandi sfide aperte”, dichiara il Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. “Penso innanzitutto alla cura che i medici, gli infermieri e tutto il personale socio-sanitario stanno dedicando a tutte le persone che sono state colpite direttamente e indirettamente dal coronavirus. Ma penso anche a tutte quelle persone che, pure in un periodo di grandissime difficoltà, si stanno prendendo cura dell’educazione dei nostri ragazzi e ragazze. A loro e a tutte le donne e gli uomini che, in modi diversi, si stanno prendendo cura di chi è solo, di chi è in difficoltà, va il mio pensiero e il mio personale ringraziamento.

Penso anche a tutti quelli che non hanno mai smesso di prendersi cura del funzionamento delle nostre istituzioni, a tutti i livelli. Perché anche questo è un prezioso lavoro di cura della nostra comunità”. “L’invito di Papa Francesco a promuovere la cultura della cura come percorso di pace – prosegue Luciano Bacchetta – non ci trova impreparati. Da due anni stiamo sostenendo, insieme al Coordinamento degli Enti Locali per la pace, il programma “Io ho Cura” e, voglio ricordare, la PerugiAssisi che quest’anno è stata organizzata con il motto “Time for Peace-Time to Care”. In quell’occasione il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci ha inviato un messaggio in cui sottolinea l’importanza della cura come “un fattore di coesione sociale che può diventare vettore di un’economia orientata a un più equilibrato e duraturo sviluppo.”

“Proporremo alle scuole, ai Comuni, all’Ufficio scolastico regionale e a tutte le associazioni e istituzioni laiche e religiose che vorranno far tesoro del messaggio del Papa – conclude Bacchetta – di rafforzare la collaborazione per promuovere nel nostro territorio la cultura della cura come percorso di pace”.

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