Perugia, 7 gennaio 2021 – “Trenitalia mi ha confermato che tutte le persone che erano a bordo del treno regionale coinvolto nella frana avvenuta fra Terni e Spoleto, poco prima di Giuncano, in Valserra, hanno ricevuto l’assistenza necessaria ed i passeggeri sono già ripartiti per le rispettive destinazioni grazie agli autobus messi a disposizione”. E’ quanto afferma l’assessore ai trasporti ed alla protezione civile Enrico Melasecche, che, insieme ai tecnici di Trenitalia ed Rete Ferroviaria Italiana, si è recato oggi pomeriggio nel punto in cui la frana ha direttamente coinvolto il treno regionale 4512 (partito da Roma Termini alle ore 12.02 con destinazione Foligno dove era previsto l’arrivo per le ore13.55), con 70 viaggiatori a bordo. “Mi sono subito preoccupato di conoscere le condizioni di passeggeri e del personale che erano a bordo del treno – ha sottolineato Melasecche.

Fortunatamente non ci sono stati feriti ma soltanto alcuni contusi in maniera lieve. Le operazioni di soccorso ai viaggiatori sono iniziate immediatamente tanto che alle ore 15 i viaggiatori sono stati condotti nella stazione di Terni mediante l’utilizzo della parte restante del treno non coinvolto dalla frana. Attualmente è stato istituito un servizio bus sostitutivo tra Terni e Spoleto, località dove sono attestati i treni. Mi hanno raccontato che è stata fondamentale l’opera del macchinista che con una manovra ben riuscita ha evitato che la frana causasse conseguenze ben peggiori. Siamo stati davvero fortunati perché effettivamente si è sfiorata la tragedia. Voglio ringraziare Trenitalia ed RFI – ha proseguito Melasecche – che si sono subito attivati per verificare i danni riportati dal tratto interessato dalla frana così da poter ripristinare quanto prima la piena agibilità del tracciato ferroviario.

La frana – ha sostenuto l’assessore – sembra sicuramente avvenuta a causa delle piogge e del maltempo che ha prodotto il cedimento di un muro di contenimento. Dell’accaduto naturalmente è stata subito informata anche la presidente Tesei. Il maltempo di questi giorni ha provocato danni in tutto il territorio regionale e la presidente – ha concluso Melasecche – ha manifestato l’intenzione di attivarsi nei confronti del Governo nazionale per ottenere i finanziamenti necessari a sanare i danni che sono stati accertati. Voglio dunque assicurare ai sindaci di Terni e Spoleto, che mi hanno espresso la loro preoccupazione per quanto avvenuto e per le precarie condizioni di questa linea ferroviaria, la massima attenzione da parte della Regione Umbria, per quanto di sua competenza”. “Il deragliamento del treno regionale 4512 causato da una frana all’altezza di Giuncano, non può che destare forti preoccupazioni per lo stato in cui versa la linea ferroviaria tra Spoleto e Terni”. Con queste parole il Sindaco Umberto de Augustinis ha commentato l’incidente ferroviario avvenuto oggi sulla direttrice Roma-Ancona. “Fortunatamente non ci sono state vittime né feriti, ma si è trattato di una tragedia sfiorata. Chiediamo all’assessore regionale Enrico Melasecche, con cui siamo in costante contatto e che ha dimostrato anche di recente un’attenzione particolare per il nostro territorio, di considerare urgente una soluzione a tale problematica, soprattutto per poter garantire la sicurezza di studenti e pendolari che viaggiano quotidianamente in treno”.

La Cgil: “È inaccettabile che a causa dell’arretratezza delle nostre infrastrutture di trasporto, dopo un banale evento naturale come una frana causata dalle intense piogge di questi giorni, l’Umbria si ritrovi ancora una volta pesantemente isolata. Era successo con la E45 verso nord, ora succede con la ferrovia Terni-Spoleto verso sud, visto che la chiusura della tratta ci priva dell’unico collegamento su ferro da Orte a Foligno e Perugia”. Ad affermarlo in una nota è la Filt Cgil dell’Umbria, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti, che, sottolinea come questa situazione, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze dirette sui passeggeri del convoglio deragliato, evidenzi comunque ancora una volta le lacune sulla copertura della ferroviaria regionale, aggravate dalla mancata riapertura della linea ex Fcu Terni-Perugia via Todi. “Con quella tratta ora continueremmo ad essere collegati con la capitale e con un nodo ferroviario importante come Orte, cosa che invece almeno per alcuni giorni probabilmente non sarà possibile. È evidente che l’Umbria ha bisogno di un netto cambio di passo sul versante infrastrutturale – conclude la Filt Cgil – e la riapertura della linea ex Fcu, sulla quale la Regione ha già perso troppo tempo, diventa a questo punto assolutamente improcrastinabile”.

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