GUBBIO, 8 gennaio 2021 – Ultime serate eugubine illuminate dall’Albero di Natale più grande del mondo, che resta acceso fino a domenica 10 gennaio.
Quella del quarantesimo dalla fondazione dell’abete luminoso natalizio disegnato sul monte Ingino è stata un’edizione molto particolare dell’iniziativa messa in campo fin dal 1981 da un nutrito gruppo di volontari. Anche se le festività di fine 2020 e inizio anno nuovo sono state vissute con molte restrizioni a causa dell’emergenza coronavirus, l’Albero di Gubbio è riuscito ancora una volta nei suoi intenti: fare il “giro del mondo” portando un messaggio di incoraggiamento, speranza, fratellanza e calore umano. Con le tante limitazioni agli spostamenti delle persone, non sono molti i turisti e i visitatori che quest’anno hanno raggiunto la città di Gubbio. Ma, nonostante questo, l’Albero di Natale più grande del mondo ha raggiunto ogni angolo del pianeta grazie ai media tradizionali e ai nuovi media digitali.

Milioni di persone hanno ammirato le immagini dell’Albero e appreso della sua storia grazie alle centinaia di servizi televisivi veicolati a partire dal 7 dicembre da agenzie e circuiti internazionali, sia in diretta sia grazie ai filmati trasmessi negli spazi informativi di ogni genere. In particolare, una classifica internazionale che ha tenuto conto di vari parametri creativi e di comunicazione, ha incoronato l’Albero come il più famoso e iconico di tutto il mondo, grazie al tam tam della community web e social globale.
A livello nazionale, sono state decine le testate giornalistiche che – come ogni anno – si sono occupate della creazione luminosa eugubina, a cominciare da alcuni programmi Rai e Mediaset o dai principali quotidiani italiani.

È stata poi la diffusione sui social media, messa in campo dall’apposito gruppo dei giovani “alberaioli” che si occupano di comunicazione, a dare risultati davvero sorprendenti, a cominciare dalla piattaforma Facebook che ha raggiunto quest’anno oltre un milione e mezzo di utenti con i post natalizi dedicati all’Albero di Natale, seguita da Instagram, Youtube e Twitter con altre centinaia di migliaia di follower coinvolti in tutto il mondo.
“Pur nelle difficoltà di quest’anno – commentano soddisfatti gli ‘alberaioli’, guidati dal presidente Giacomo Fumanti – siamo riusciti ancora una volta a regalare un Natale speciale alla nostra comunità eugubina e al mondo intero. Un Natale di luce e di colori, per fugare paure e disperazione, per riempire di stupore i volti dei nostri piccoli e rasserenare anche di poco chi vive momenti critici, dando speranza a tutti”.

Il comitato Albero di Natale più grande del mondo vuole esprimere anche quest’anno un grazie di cuore sincero e non rituale a tutti, a cominciare dal Comune e dalla Diocesi di Gubbio (Sindaco e Vescovo hanno acceso l’Albero il 7 dicembre scorso), e a tutte le istituzioni, aziende, commercianti, associazioni e privati cittadini che hanno dato il proprio contributo in ogni forma, anche solo in semplice amicizia, contribuendo a rendere unico e speciale anche questo Natale 2020.
Doveroso è l’arrivederci al 7 dicembre 2021 per la 41esima edizione dell’Albero di Natale più grande del mondo, con l’impegno di riuscire ancora una volta a riempire di meraviglia gli occhi e i cuori di tutti.

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