Perugia, 08 gennaio 2021 – “A nome della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia desidero esprimere le più sentite congratulazioni a Vittoria Ferdinandi per il suo impegno e la sua determinazione. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di una realtà unica nel suo genere, un’eccellenza di inclusione socio-culturale che è stata presa come modello su scala nazionale. E’ la testimonianza che coltivando buone idee si possono costruire ponti per crescere e per superare barriere rispondendo concretamente ai bisogni delle fasce di popolazione più fragili e spesso emarginate della nostra comunità”.

Così il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo, in seguito all’Onorificenza al merito della Repubblica italiana attribuita nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Vittoria Ferdinandi, trentaquattrenne di Perugia fondatrice del ristorante e centro polifunzionale “Numero Zero” premiata insieme ad altri 35 cittadini italiani per l’impegno quotidiano al servizio degli altri. Inaugurato a novembre 2019 “Numero zero”, realizzato dall’Associazione RealMente in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole – Onlus, ha ottenuto il sostegno da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia attraverso la partecipazione ad uno dei bandi emanati nel 2019. Il progetto è stato selezionato per il suo carattere innovativo, che ha saputo coniugare la creazione di un luogo di incontro e di offerta culturale aperto ad associazioni e cittadini con la realizzazione del primo ristorante inclusivo nella città di Perugia, dove la metà del personale è costituito da ragazzi in carico ai Servizi psichiatrici territoriali con lo scopo di offrire loro una possibilità di inserimento sociale proprio attraverso il lavoro, base fondamentale per la costruzione dell’identità: “A Numero Zero mi trovo molto bene – afferma Lorenzo, uno dei ragazzi che opera come cameriere a Numero Zero – ho imparato a fare molte cose, apparecchiare a sparecchiare, servire a tavola, aprire bottiglie di vino. Il ristorante mi manca tanto, mi mancano tutti i colleghi di lavoro, spero che riusciamo a riaprire prima possibile”.

Negli anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha rafforzato la sua attenzione nei confronti delle principali esigenze provenienti dal territorio, rilevate attraverso un percorso basato sul dialogo e sul confronto: “Questo ci ha portato – commenta ancora il Presidente Colaiacovo – non solo ad indirizzare le risorse selezionando progetti che hanno una forte ricaduta sul nostro tessuto produttivo e sulla nostra comunità, ma anche a farci noi stessi parte attiva e propositiva di iniziative, concentrandoci su temi prioritari e sulle fasce di popolazione più deboli per contrastare le diseguaglianze di ogni genere e rafforzando la creazione di reti con altre realtà del territorio. Non a caso nel 2021 dedicheremo risorse allo stimolo e alla nascita di imprese sociali nel nostro territorio cercando di creare una sorta di incubatore, uno strumento cioè in grado di supportare lo start-up delle nuove iniziative di imprenditorialità sociale offrendo una pluralità di servizi formativi e di supporto all’ideazione, alla nascita e allo sviluppo. Senz’altro il riconoscimento del Presidente Mattarella a Vittoria Ferdinandi per il progetto “Numero Zero” è il riconoscimento di una buona prassi che ci spinge ad andare avanti sulla strada intrapresa collaborando insieme alle tante persone che ogni giorno si impegnano mandando un messaggio di incoraggiamento e di speranza”.

“L’assegnazione del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte del Presidente Sergio Mattarella – afferma Vittoria Ferdinandi – è stata una notizia bellissima, la degna chiusura di un anno difficile ma importante. Un riconoscimento che dà un senso profondo al lavoro mio e di tutta la squadra della Fondazione La Città del Sole – Onlus e dell’Associazione RealMente APS. Voglio ringraziare a nome di tutti noi la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per il sostegno che ci ha dato in questi anni, riconoscendoci nel 2018 un contributo per i lavori di adeguamento del Centro Diurno FuoriPorta, che ha sede nella stessa struttura che ospita il ristorante, e nel 2019 per i lavori di adeguamento del ristorante inclusivo Numero Zero. Senza il vostro sostegno sarebbe stato impossibile intraprendere la nuova attività. A nome di tutti auspico la prosecuzione di questa collaborazione, Numero Zero ha purtroppo ancora bisogno di essere sostenuto, sono assolutamente necessari altri interventi per mettere in sicurezza la struttura e renderla adeguata alla pacifica convivenza con le persone che abitano intorno, per cui avrete molto presto nostre notizie. Grazie sin d’ora per quello che vorrete fare, nella speranza che si possa uscire al più presto dall’emergenza e riaprire le porte di Numero Zero alla città”.

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