Perugia, 15 gennaio 2021 – Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Perugia, durante un servizio di controllo del territorio, effettuava degli accertamenti volti alla repressione di sostanze stupefacenti presso la zona della Stazione Ferroviaria di Fontivegge.Le due volanti giunte all’altezza del piazzale antistante la Stazione notavano due uomini di origini nordafricane i quali, alla vista degli agenti cercavano di dileguarsi dirigendosi verso l’adiacente stazione del Minimetrò al fine di eludere un eventuale controllo.

Visti gli agenti scendere dalle proprie autovetture di servizio i due cominciavano a correre ma i poliziotti riuscivano a raggiungerli entro poche decine di metri. Entrambe di origini tunisine, il primo classe 1982 ed il secondo 1988, una volta raggiunti venivano sottoposti ad un accurato controllo a seguito del quale a carico del 32enne emergevano precedenti di Polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti.
L’approfondimento del controllo a carico dell’uomo ha fatto emergere che lo stesso avesse a proprio carico numerosi alias con i quali si presentava ai controlli ed inoltre risultava irregolare sul Territorio Nazionale.

In particolare è risultato a carico del tunisino un Decreto di Espulsione, con l’intimazione di non fare rientro per 5 anni in Italia, in virtù del quale veniva accompagnato alla frontiera e fisicamente espulso.
Inottemperante nei confronti dell’intimazione a proprio carico l’uomo faceva nuovamente rientro in Italia venendo, successivamente ad un controllo, tratto in arresto e nuovamente rimpatriato

Alla luce di quanto emerso dal controllo effettuato il 32enne tunisino veniva tratto in arresto dagli agenti della Squadra Volante per inosservanza alle leggi sull’immigrazione. L’udienza di convalida svoltasi nella mattinata odierna ha confermato l’arresto e a carico dell’uomo, nell’arco della giornata, verrà eseguita la procedura di espulsione dal Territorio Nazionale.

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