Perugia, 20 gennaio 2021 – Durante l’effettuazione di un controllo da parte degli agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di Todi, impegnati in un servizio di pattugliamento di controllo del territorio, nella notte di lunedì scorso, sul tratto stradale E45, procedevano al controllo di una autovettura all’altezza di Montecastrilli (TR).

Appena arrestata la marcia e richiesto i documenti al conducente gli agenti venivano pervasi da un fortissimo odore proveniente dall’interno del mezzo.
Alla guida del veicolo vi era un sessantenne italiano, residente a Roma e con precedenti per droga il quale alla richiesta degli agenti di giustificare la propria presenza sul territorio umbro, si dimostrava piuttosto nervoso ed evasivo.
Lo stesso, si rifiutava altresì di sottoporsi agli accertamenti sul suo eventuale stato di alterazione psicofisica. Durante il prosieguo del controllo gli agenti reperivano all’interno dell’autovettura sei panetti di hashish, per un totale di 600 gr circa, confezionati attraverso un involucro costituito da carta da forno la quale avvolgeva a sua volta un contenitore in plastica.

La continua richiesta di delucidazioni in merito alla sostanza in possesso e le valutazioni degli agenti su strada hanno condotto gli investigatori ad approfondire ulteriori ricerche di eventuali altri possessi di sostanza.
L’istinto investigativo dei poliziotti è stato posto in essere innanzitutto con l’estensione del controllo dalla strada all’appartamento di residenza dell’uomo dove gli agenti scoprivano una vera e propria coltivazione di piante di marijuana allestita in una stanza dedicata a tale attività.
L’uomo al fine di riprodurre l’ambiente ideale alla crescita di oltre 30 piante di varie dimensioni, aveva attrezzato il locale con lampade, ventilatori e strumenti per la misurazione della temperatura ambientale creando una vera e propria serra.

Il 60enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per produzione, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Inoltre all’uomo veniva ritirata la patente di guida e veniva elevata la sanzione amministrativa per aver violato le misure anti-Covid relative al divieto di spostamento tra Regioni.

(7)

Share Button