Perugia, 23 gennaio 2021 – Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Perugia, durante un servizio di controllo del territorio, veniva inviato dalla Sala Operativa della Questura di Perugia a Corciano presso un centro commerciale a seguito della segnalazione di un furto.

Giunti sul posto gli agenti prendevano contatto con personale del negozio il quale riferiva che pochi minuti prima una donna si impossessava di alcuni capi di abbigliamento per poi allontanarsi senza effettuare il pagamento.Nella fattispecie la donna veniva vista, da personale preposto all’anti taccheggio, oltrepassare le barriere magnetiche attivando i dispositivi acustici e visivi.

Alla richiesta da parte del personale suddetto di mostrare il contenuto dello zaino in possesso della donna si avvedevano della presenza di svariati capi di abbigliamento.
Gli agenti identificavano la donna come una cittadina di origini argentine classe 1990 la quale ammetteva la responsabilità del furto di due felpe, una t-shirt ed una canottiera per un valore complessivo di oltre 160 euro.

Tutti i capi di abbigliamento risultavano danneggiati a causa dell’asportazione delle placche antitaccheggio, ritrovate all’interno di un camerino prova, azione questa ammessa dalla donna.
La donna, risultata essere senza fissa dimora ma residente a Firenze e disoccupata, a seguito di controllo risultava titolare di svariati pregiudizi di Polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e per oltraggio a Pubblico Ufficiale.
Notiziata l’A.G. gli agenti della Squadra Volante procedevano ad arrestare la 31enne per il reato di furto aggravato. L’udienza della mattinata odierna ne convalidava l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di firma.

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