Perugia 29 gennaio 2021 – In Umbria, così come sta avvenendo in altre regioni, si vuole procedere a sequenziare il virus Sars-Cov 2 per verificarne le caratteristiche: lo specifica il commissario regionale per la gestione dell’emergenza covid in Umbria, Massimo D’Angelo, chiarendo che, al momento, sul territorio regionale non vi è nessuna evidenza scientifica su possibili varianti del virus e tanto meno su varianti autoctone.
“Il sequenziamento del virus sul territorio regionale – ha detto D’Angelo – permetterà di avere a disposizione ulteriori dati oggettivi per interpretare anche le cause per cui l’infezione virale tende a diffondersi in alcune aree e, di conseguenza, valutare le misure opportune”.

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