Bastia Umbra, 3 febbraio 2021 – A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione dello studio “Il Ponte sul Chiascio a Bastia (Secc. XIII-XIX). Note storiche e documenti d’archivio”, ci ha purtroppo lasciato il dott. Francesco Guarino. L’Amministrazione Comunale di Bastia Umbra, rappresentata dal Sindaco Paola Lungarotti e dalla Giunta Comunale, esprime il più profondo cordoglio alla famiglia per la dolorosa scomparsa. Francesco Guarino, nato nel 1941, è stato per venticinque anni funzionario del Ministero per i Beni Culturali, prima come Bibliotecario (Biblioteca Universitaria di Bologna dal 1972 al 1976), poi come Archivista di Stato (Soprintendenza Archivistica per l’Umbria- Perugia). Direttore dal 1985 al 1996 della Sezione d’Archivio di Stato di Assisi, collaboratore di vari periodici scientifici nazionali, fondatore e direttore della rivista “Archivi in Valle Umbra” (1999-2007), si è dedicato a tempo pieno alla ricerca documentaria e alla conseguente speculazione storica. E’ stato autore di numerose pubblicazioni e studi di archivistica e di storia locale. Si ricordano in particolare la pubblicazione sullo Statuto Comunale di Bastia Umbra del 1622 e l’allestimento della Mostra documentaria e Catalogo “Con i piedi per terra”, uno studio della cartografia antica del nostro territorio, ambedue realizzate per il Comune di Bastia Umbra in collaborazione con l’Accademia Properziana del Subasio di Assisi, istituto culturale in cui il dott. Guarino ha lungamente ricoperto cariche. E’ del 2016, inoltre, la sua introduzione a “Terre Bastie”, gli Archivi Storici del Comune di Bastia Umbra.

Nel 2018 era stato insignito del Premio alla Cultura “Insula Romana”. Il dott. Guarino risiedeva a Bastia Umbra dal 1990.

Il Sindaco Paola Lungarotti, appresa la dolorosa notizia ha rilasciato la seguente dichiarazione “ La scomparsa del dott. Guarino rappresenta per la nostra città e per l’intero ambito culturale regionale una perdita incolmabile. Ho potuto apprezzare in più occasioni la gentilezza e l’umanità che in lui si univano alla grande cultura che lo contraddistingueva e di recente avevo avuto il piacere di parlarci per ringraziarlo di avermi voluto recapitare una copia della sua pregevole pubblicazione su inedite e rilevanti note storiche riguardanti il Ponte sul Chiascio. Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze dell’Amministrazione Comunale e uno speciale ringraziamento per i rilevanti studi che lascia sulla nostra Città oltre che in molteplici ambiti della ricerca storica”.

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