Perugia, 3 febbraio 2021 – In data 3 Febbraio si è tenuto l’incontro presso l’Ufficio Broletto di Perugia tra Paola Agabiti, Assessore Regionale al Turismo ed Enrica Montanucci, Presidente Nazionale di M.A.A.V.I. – Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane. È stato un giorno importante per le tante agenzie di viaggio umbre che ormai da un anno sono ferme, non a causa di una forzata chiusura governativa, ma perché prive del “prodotto” da vendere: non esiste infatti alcuna destinazione fruibile né per l’outgoing né per l’incoming. Resta solo una flebile speranza di poter tornare a lavorare nell’estate 2021, anche se le aziende sono consce che la ripartenza vera e propria del settore avverrà solamente nei primi mesi del 2022. E’ questo però il momento di mettersi in gioco e di riscrivere gli accordi con le Istituzioni, continuando il lavoro ai tavoli già aperti fin dall’inizio della pandemia ed i colloqui con i vari Enti competenti.

In questi 11 lunghi mesi di stop, le 177 agenzie presenti in Umbria, hanno continuato a progettare e strutturare la loro ripartenza, con l’obiettivo primario di tornare quanto prima ad essere operative. In parallelo, considerate le perdite record nel 2020 pari al -98% del fatturato, hanno chiesto al Ministero competente, MIBACT, un congruo ristoro per la sopravvivenza delle attività.

“Spostamenti tra comuni e regioni inibiti, fermo delle crociere per lunghi periodi, stagione sciistica non ancora iniziata e – tanto per non farci mancare nulla – quarantena d’obbligo per chi rientra dall’estero… tutto questo ha creato per noi un vero e proprio lockdown che dura da quasi un anno”, afferma Enrica Montanucci. “Ma non tutto il male viene per nuocere”.
Infatti in questa situazione drammatica è nata un’opportunità: più di 1.000 agenzie di viaggio italiane sono confluite in M.A.A.V.I., un team professionale orientato alla pianificazione e riorganizzazione di un settore che ha affrontato negli ultimi trent’anni ogni tipo di vicissitudine (dall’attentato alle Torri Gemelle alla Guerra del Golfo, dalla Primavera Araba all’Isis, dallo Tsunami in Sri Lanka alle epidemie di Zica,…), dalle quali era sempre riuscito a rialzarsi da solo. Oggi, però, ha assoluto bisogno di avere le Istituzioni al proprio fianco per superare anche questa terribile prova.

“Facciamo il lavoro più bello del mondo – conclude Enrica Montanucci – e non vediamo l’ora di tornare a farlo: non chiediamo altro di aiutarci oggi per poter realizzare domani il vostro prossimo viaggio, che sarà di certo il più bello di sempre”.

Ringraziamo l’Assessore e il suo staff per la disponibilità e la collaborazione che siamo certi non mancherà.

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