Perugia, 6 febbraio 2021 – Non è ancora ufficiale, ma da lunedì prossimo i comuni di Foligno, Nocera, Marsciano, Valfabbrica, Spello, San Giustino, Fabro, Deruta, Citerna, Perugia, Allora, Amelia, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Valtopina, Bevagna, Giano, Torgiano, Collazzone, Bastia, Todi, Cerreto di Spoleto, Corciano, Vallo di Nera, Trevi, Umbertide, Costacciaro, Castel Ritaldi, Montone, Panicale, Bettona, Cannara, Passignano, Ferentillo, Città di Castello, Tuoro e Magione potrebbero diventare zone rosse. Dei 38 comuni che potrebbero cambiare colore, la maggior parte è nella provincia di Perugia, dove rimarranno in vigore anche le ordinanze di chiusura delle scuole, già adottate da molti sindaci. Forse più tardi conosceremo meglio la situazione, dove la variante brasiliana sta infettando solo cluster ospedalieri in diversi reparti dell’ospedale di Perugia, mentre quella inglese colpisce all’esterno.

I casi postivi totali sono 38.102, ieri erano 37.751, quindi lo 0,93 in più. Sono in isolamento 8.545 pazienti, ieri erano 8.182; i ricoverati sono 458, ieri erano 443 (+3,4%); 70 si trovano in terapia intensiva, ieri erano 66. Sono stati eseguiti 55.018 tamponi, ieri erano 50.339. I guariti sono 30.689, ieri erano 30.530; i deceduti sono in totale 831, ieri erano 823. I tamponi eseguiti sono 616.821, ieri 612.551.

Dettaglio comuni

 

 

 

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