Perugia, 14 febbraio 2021 – I Sindaci del centro sinistra Umbria, fanno saper che, nella riunione di ANCI svoltasi questa mattina, “incredibilmente senza una adeguata presenza ne’ politica ne’ tecnica della Regione Umbria se si escluse la presenza del Dott. Luigi Rossetti che ringraziamo, chiamato ad affrontare problematiche afferenti al settore sanitario non certo di sua competenza. Dopo la sentenza del TAR i sindaci si sono trovati a dover prendere decisioni in assenza di indicazioni chiare della Regione che è il soggetto deputato a deliberare in materia sanitaria. Dopo le dichiarazioni della scorsa settimana riteniamo opportuno che la Presidente, l’assessore alla sanità, la giunta regionale tutta e le strutture tecniche regionali della sanità e della scuola supportino e orientino i sindaci in una vicenda nella quale i comuni rischiano di essere il capro espiatorio di un caos del quale sono del tutto incolpevoli.

Chiediamo pertanto alla Regione in tutte le sue articolazioni sia politiche che tecniche di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità in maniera chiara ed inequivocabile sulla scorta dei dati scientifici di cui ad oggi i sindaci nonostante ripetute richieste non sono a
conoscenza. Se come più volte ribadito da eminenti scienziati anche nelle ultime ore l’Umbria è la nuova Codogno, non si perda ulteriore tempo e si agisca di conseguenza in ogni sede utile. Se così non è altrettanto chiaramente la Regione agisca per mettere tutti nelle condizioni e
di poter svolgere al meglio il proprio lavoro

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